Medicina: in netto miglioramento il trattamento di infarti miocardici acuti

MeteoWeb

Dal rapporto sul Piano Nazionale Esiti 2015 è emerso che il trattamento degli infarti miocardici acuti è in netto miglioramento negli ospedali italiani

Il rapporto sul Piano Nazionale Esiti 2015 ha riferito che è in netto miglioramento il trattamento degli infarti miocardici acuti negli ospedali italiani. In quattro anni, gli infarti trattati con angioplastica coronarica sono aumentati dal 32% del 2010 al 41% del 2014. E’ anche vero che, le differenze tra ospedale e ospedale sono consistenti, infatti si va dallo 0,7% al 91%. La Sicilia è una delle regioni, che si contraddistingue in materia. Infatti, la regione insieme a Umbria, Toscana, Liguria e Puglia sono vicine al 50% dei malati trattati entro 48 ore. Purtroppo, tra le regioni meno virtuose troviamo la Basilicata. Nonostante il ministero abbia fissato al 4% la soglia massima per il tasso di mortalità a 30 giorni dall’operazione di by-pass coronarico, ci sono ancora 17 strutture che superano il valore. Altre 17, però, riescono a mantenere la soglia al di sotto dell’1%. Anche sul fronte delle valvole cardiache la mortalità a 30 giorni dall’operazione è passata dal 3,5% del 2008 al 2,9% del 2014.