Medicina: la gravidanza è possibile anche per le donne con sclerosi multipla

Gli esperti rassicurano le coppie: le donne con sclerosi multipla possono avere figli

Una ricerca ha rivelato che le donne affette da sclerosi multipla possono avere figli. La notizia è data da Diego Centonze, responsabile Centro sclerosi multipla dell’università Tor Vergata di Roma-Istituto neurologico mediterraneo Neuromed di Pozzilli (Isernia), che all’Adnkronos ha spiegato che non c’è nessun problema “a restare incinta e soprattutto può portare facilmente avanti una gravidanza che può avere un effetto protettivo e migliorare la qualità della vita della paziente. La malattia non viene influenzata dalla gravidanza e il decorso è indipendente dal procedere della gestazione”. Sempre il neurologo ha spiegato che “i farmaci che si usano da oltre 15 anni contro la sclerosi multipla sono stati oggetto di attenti monitoraggi e non c’è interferenza con la gravidanza. Se qualche anno fa suggerivamo alle pazienti di interrompere la cura prima e di riprenderla dopo, oggi l’atteggiamento clinico condiviso è di continuare la cura”. A differenza di quanto pensano molti, la sclerosi multipla non è una malattia ereditaria. Infatti, ci sono scarse possibilità che la malattia possa interessare anche i figli. Perché questa notizia è molto importante? Semplicemente perché le donne colpite dalla malattia sono perlopiù persone in età da concepimento, causando danni psicologici sia alle pazienti che ai partner. Proprio per questo motivo gli esperti rassicurano le coppie, affermando che “oggi la sfida è di rassicurare le pazienti e i loro partner, che stanno decidendo di avere un figlio, che non ci sono preclusioni dettate dalla sclerosi multipla. L’importante è seguire con attenzione le indicazioni del neurologo e del ginecologo per eventuali decisione sulla terapia”.