Un recente studio scopre la proteina presente nel sangue che indica la presenza o meno della commozione cerebrale nei bambini
Quante volte i vostri bambini sono caduti e hanno battuto la testa? Quante volte, dopo vomito, svenimento e altri sintomi simili gli è stata ordinata una TAC, esponendolo a radiazioni e diagnosticata una commozione cerebrale? Da oggi, questo procedimento può essere evitato. Come? Attraverso una analisi del sangue. A riferirlo è lo studio realizzato dall’Orlando Health Center e pubblicato dalla rivista “Accademic Emergency Medicine”. Lo studio ha coinvolto 152 bambini e nel 94% dei casi la diagnosi è risultata corretta e confermata dalla TAC stessa. Com’è possibile? Secondo i risultati ottenuti, è possibile individuare nel sangue una proteina in grado di indicare la presenza di una commozione cerebrale o meno. Nonostante i risultati debbano essere ancora confermati, Linda Papa una delle autrici dello studio afferma che “il test potrebbe cambiare come vengono diagnosticati i traumi cerebrali non solo nei bambini ma in chiunque subisce colpi alla testa. L’accuratezza dei risultati ottenuta e’ simile al livello di precisione della TAC”.


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