Messina senz’acqua, città in ginocchio mentre Accorinti e Crocetta si danno la colpa a vicenda [FOTO]

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    Messina senz’acqua, situazione drammatica in città

    Situazione drammatica a Messina per l’emergenza idrica che persiste ormai da quasi due settimane. Nuovo vertice questo pomeriggio in Prefettura per fare il punto dell’emergenza idrica, aggravata oggi dalla rottura del bypass realizzato a seguito della lesione della condotta di Calatabiano provocata da una frana. Proprio oggi il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza. Cosi’ al tavolo messinese ha preso parte il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio (ormai di casa in riva allo Stretto, tra Messina senz’acqua e l’alluvione di Reggio), il prefetto Stefano Trotta, il sindaco Renato Accorinti e il presidente della Regione Rosario Crocetta. “E’ chiaro ed evidente – afferma il governatore – che emerge una situazione medievale nella gestione del sistema di distribuzione idrica della citta’ perche’ non puo’ essere che se si interrompe una tubazione, non esista un sistema per dare l’acqua ad alcuni quartieri. Vorrei capire perche’ queste tubazioni si rompono continuamente. Siamo in presenza di manovre errate? Questo lo vorrei capire. E’ impossibile che ogni intervento che si fa determina, senza che sia interessata la frana, la rottura in un altro punto. Non escludo l’errore umano“.

    LaPresse/Andrea Di Grazia
    LaPresse/Andrea Di Grazia

    Duro scambio d’accuse tra il governatore Crocetta e l’Amam, l’azienda municipalizzata che gestisce l’erogazione idrica. Il Presidente della Regione ha invitato il sindaco a “prendere provvedimenti“. Secca la replica del direttore dell’Amam Luigi La Rosa: “E’ Crocetta che dovrebbe dimettersi non noi: la Regione e la Protezione Civile dovevano intervenire sulla frana cha ha rotto la condotta, noi che c’entriamo?”. Intanto a Calatabiano, dove si e’ verificato lo smottamento che ha spezzato in due la condotta idrica, si susseguono i sopralluoghi da parte di tecnici e politici. Dai parlamentari del Movimento 5 stelle all’assessore regionale al Territorio Maurizio Croce che assicura: “In 12-24 ore il bypass dovrebbe essere riparato“. Ma per l’altro bypass in progetto, quello lungo un chilometro che dovrebbe aggirare la colibattito, tra un anno vedremo se questo obiettivo riusciremo a raggiungerlo. Ci impegneremo tutti”.