Messina senz’acqua: proseguono i disagi, rifornimenti con autobotti e navi

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Le parti alte di Messina difficili da servire con erogazione diretta per ragioni di natura orografica verranno servite tramite autobotti

Messina è ancora nel bel mezzo dell’emergenza idrica: oggi alcuni rioni potrebbero restare ancora senz’acqua. L’AMAM ha attivato il bypass tra la condotta di Fiumefreddo e quella Alcantara, aumentando la portata fino a 55 litri al secondo, e ciò dovrebbe consentire di soddisfare quasi la metà del fabbisogno giornaliero della città. Proseguono i problemi di approvvigionamento in alcune zone e di conseguenza è stato potenziato il numero delle autobotti e si provvederà ad un ulteriore incremento delle risorse idriche grazie ad una nave cisterna. Le parti alte di Messina difficili da servire con erogazione diretta per ragioni di natura orografica verranno servite tramite autobotti. I rifornimenti prioritari sono diretti all’ospedale Papardo, di seguito, i presidi ospedalieri minori, Case di Cura, mense dei poveri, scuole di ogni ordine e grado e fasce deboli attraverso attività di volontariato.