Perugia si caratterizza per l’avere una piovosità media di 890 millimetri all’anno, ma in 9 degli ultimi 20 anni sono stati superati i 1.000 mm l’anno
Secondo il vicesindaco di Perugia, Urbano Barelli, “l’andamento climatico di Perugia negli ultimi 40 anni dimostra che anche nella città si registrano fenomeni estremi in progressivo aggravamento. Per questo anche a Perugia, come sta accadendo in altre realta’, e’ necessario lavorare a politiche pubbliche che tengano conto di questa situazione”. Nel corso dell’incontro “40 anni di andamento climatico a Perugia” è emerso che il 2010 è risultato l’anno piùpiovoso degli ultimi 100 anni con oltre 1.344 mm caduti. 2011 e 2012 sono state due annate invece caratterizzate dalla siccità, che ha portato a incendi, problemi all’approvvigionamento idrico ed all’agricoltura. Alla fine del 2012, a partire dal mese di ottobre, si è registrata una piovosita’ doppia del normale, con conseguenti alluvioni sia nel Perugino che nell’Orvietano (500 mm in 48 ore). Il 2013 si è guadagnato il titolo di secondo anno piu’ piovoso dal 1911 ad oggi, con tendenza che si e’ protratta fino a tutto il 2014.
Tra il 1976 ed il 2014 sono state frequenti le fasi di freddo importante, anche se ultimamente fa meno freddo rispetto al passato. Si pensi al gennaio 1985 che e’ stato il mese del “gelo”, con alcune aree pianeggianti che hanno toccato i meno 20 gradi. Le ondate di calore, invece, hanno avuto un picco dal 1994 in poi.
Perugia si caratterizza per l’avere una piovosità media di 890 millimetri all’anno, ma in 9 degli ultimi 20 anni sono stati superati i 1.000 mm l’anno. Dal 1996 ad oggi sono cresciuti i nubifragi piu’ intensi, oltre gli 80 millimetri e negli ultimi cinque anni sono aumentati i nubifragi “puntiformi”, ossia che colpiscono aree circoscritte.


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