Nel pancione si balla e si canta: lo dimostra il BabyPod

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BabyPod: I bambini cantano e ballano nel pancione già alla sedicesima settimana

Ascoltare la musica quando si è ancora in grembo oggi è possibile grazie al Baby Pod, un dispositivo che , inserito nella vagina,  consente di interagire con il feto e permette, soprattutto, di verificare se ci siano o meno problemi legati all’udito. Gli scienziati dell’Istitut Marques di Barcellona hanno dimostrato come il feto, usando il dispositivo, sia in grado di ascoltare i rumori alla sedicesima settimana di gravidanza, mentre prima si credeva di dover attendere la diciottesima settimana di gestazione.

babypod2Sono state coinvolte ben 106 donne dalla quattordicesima alla trentanovesima settimana di gravidanza.

Mediante il babypod gli studiosi hanno stimolato continuativamente il feto, facendogli sentire melodie di Bach e musiche più ritmate come le canzoni dei Queen e l’esito è stato sorprendente: rispetto alle condizioni normali, in cui solo il 45% dei nascituri muove solo le braccia e le gambe, tramite l’utilizzo del dispositivo ben l’85% dei bambini muoveva oltre che gli arti anche la bocca e la lingua , quasi come se cercassero di parlare o cantare.

musica-in-gravidanzaSecondo la Dott.ssa Marisa Lopez-Teijon, coordinatrice degli studi, il babypod mette in stretto contatto la musica con il feto, incitando ulteriormente i circuiti nervosi dell’udito che ancora sono in fase di formazione, e proprio per questo i bambini tentano di riprodurre specificamente le movenze tipiche della vocalizzazione, pur non riuscendoci perfettamente.

Gli esperti non si sono fermati solo qui, infatti hanno provato a poggiare delle cuffie, in cui veniva prodotta della musica, sul pancione della futura mamma, e qui hanno notato come la bocca del feto e l’espressione facciale non sia assolutamente cambiata. Per la sperimentazione sono stati utilizzati macchinari d’avanguardia, come l’ecografia 4D.