Recuperato il peschereccio affondato al largo di Viareggio per il maltempo

E’ stato recuperato nella giornata odierna il relitto del peschereccio Giumar, affondato al largo di Viareggio per il maltempo il 28 ottobre scorso. L’intervento e’ stato realizzato nel luogo del naufragio, a cinque miglia dal porto di Viareggio. A questa distanza l’imbarcazione era affondata a 18 metri di profondità. A bordo c’erano Nello Simonetti, 48 anni, trovato nel mare di Portofino, e il cugino Fabrizio Simonetti, 52, ad oggi ancora disperso.

Durante le operazioni di recupero si sono alternate due motovedette della guardia costiera di Viareggio e i vigili del fuoco per prestare assistenza ai vari operatori e a vigilare sulla sicurezza della navigazione negli specchi acquei interessati. L’intervento di recupero e’ iniziato all’alba, e’ stato coordinato dalla capitaneria di porto di Viareggio ed e’ stato caratterizzato da piu’ immersioni subacquee per posizionare le fasce di sollevamento, procedure rese difficoltose dall’iniziale cedimento del verricello del Giumar. Alle 16 il peschereccio e’ lentamente riaffiorato in superficie ed e’ stato svuotato ed alleggerito (comprese le casse del gasolio e degli oli esausti) tramite apposite autopompe. Il trasferimento in porto si e’ svolto con il relitto ‘rizzato’ a pacchetto alla murata di dritta di una draga, almeno fino all’avamporto.