Ricerca: il senso del gusto si può ingannare, dipende da tatto e udito

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La ricerca svela ad esempio che una mousse ha un sapore più dolce del 10% se viene mangiata in un contenitore bianco piuttosto che in uno nero

Il senso del gusto e’ legato agli altri, e il sapore che si sente e’ influenzato dal contenitore, dal colore dell’alimento e persino dal suono che produce. Lo affermano le ricerche di Charles Spence, psicologo dell’universita’ di Oxford, le quali svelano ad esempio che una mousse ha un sapore piu’ dolce del 10% se viene mangiata in un contenitore bianco piuttosto che in uno nero, e che il gusto del caffe’ e’ giudicato piu’ intenso se e’ bevuto in una tazza bianca invece che in una trasparente. Solo quest’anno fra gli articoli pubblicati da Spence ce n’e’ uno che dimostra che i biscotti sembrano piu’ croccanti se hanno la superficie liscia, e che i consumatori al supermercato hanno il doppio di probabilita’ di preferire succhi di frutta che hanno l’etichetta concava che ricorda un sorriso, piuttosto che una convessa che sembra un volto aggrottato. Oltre ad applicazioni commerciali, come uno studio in corso su come varia la percezione del gusto di una bevanda a seconda del diverso rumore che fa la lattina che la contiene aprendosi, ci sono anche risvolti piu’ ‘seri’, come cercare di far recuperare il gusto per il cibo a chi lo ha perso parzialmente, come gli anziani.