Riciclo creativo: ecco come riutilizzare le vecchie spugne usate [FOTO]

    /
    MeteoWeb

    Grazie al riciclo creativo, le vecchie spugne usate si trasformano in oggetti d’arredamento o utili per la casa, il giardino ed il tempo libero: ecco come

    Chi usa le classiche spugne giallo/verdi sintetiche o in cellulosa per lavare i piatti, grazie al riciclo creativo potrebbe dare ad esse nuova vita, trasformandole in oggetti d’arredamento o utili per la casa, il giardino e il tempo libero. E’ sufficiente sterilizzare le vecchie spugne in acqua bollente o con un giro di minuto di microonde (purchè vengano collocate in esso molto umide o in un piattino con un po’ d’acqua) per poi passare al riutilizzo. Le spugne da cucina o da bagno, dopo la sterilizzazione, possono essere sagomate nelle forme che più desiderate, ritagliandole con una forbice.

    SPUGNEAssemblandole insieme con colla a caldo e fil di ferro per i gambi, si trasformano, ad esempio, in decorazioni con cui personalizzare la stanzetta dei piccoli di casa, in simpatici ed originali bouquet o in sopra matite. Le spugne si rivelano utili per umidificare il terreno un po’ troppo secco all’interno dei vasi, se impregnate nell’aceto, allontanano le formiche ed altri fastidiosi insetti, oppure diventano stampini in cui i bimbi possono intingere la tempera in un “attacco d’arte” in compagnia dei genitori. Le vecchie spugne servono a creare il cosiddetto “effetto spugnato” sulle pareti (seguendo uno dei numerosi tutorial sul web, è possibile realizzare da soli vere e proprie opere d’arte); per rimuovere pelucchi o peli di animali da abiti, divani e poltrone (dopo aver inumidito leggermente la spugna), come portasapone.

    SPUGNE 1Poggiando la saponetta sulla spugna a sua volta collocata nel portasapone, eviterete di sporcare ovunque nel bagno. Di tanto in tanto, è sufficiente lavarla, strizzarla e lasciarla asciugare per poi essere nuovamente pronta all’uso. Le vecchie spugne si trasformano d’estate in poggiapiedi da applicare sopra i pedali della bici dei bambini per farli divertire a piedi nudi; oppure in un economico accessorio per decorare le unghie, consentendo alle amanti della nail art di ottenere diverse sfumature, partendo da tre gradazioni di smalti, semplicemente tamponando con la spugna sull’unghia. Ed ancora, le vecchie spugne possono essere impiegate per lavare le pattumiere, le ciotole degli animali, per strofinare le fughe del pavimento o delle mattonelle, per pulire l’interno della lavatrice. In quest’ultimo caso, cospargete la spugna con un cucchiaio di bicarbonato per poi strofinare, con essa, il cestello. Al posto del bicarbonato potete utilizzare acqua e aceto in parti uguali. Con le vecchie spugne è possibile lavare muri, cancelli, tapparelle, griglie incrostate del barbecue e la piastra del ferro da stiro.