Riscaldamenti accesi in Cina: inquinamento record nel nord del Paese

MeteoWeb

L’inquinamento dell’aria ha raggiunto livelli allarmanti a Shenyang, nel nord della Cina

Si abbassano le temperature e nel nord della Cina sono stati accesi in questi giorni gli impianti di riscaldamento, di cui gran parte sono alimentati a carbone. Risultato? L’inquinamento dell’aria ha raggiunto livelli allarmanti. Il picco più preoccupante è stato raggiunto a Shenyang, dove le particelle P.M 2,5, pericolose per la salute, hanno raggiunto i 1.157 microgrammi per metro cubo (il livello massimo considerato tollerabile dall’OMS è di 25 microgrammi per metro cubo, 40 volte inferiore al valore registrato a Shenyan). Le province più colpite sono quella di Jilin e di Liaoning; in molte città si sono superati i 1.000 microgrammi. La città di Changchun, capitale della provincia di Jilin, vicino alla frontiera con la Corea del Nord, questa mattina ha segnato 849 microgrammi di PM 2,5 per metro cubo. Le autorità hanno invitato i residenti a rimanere in casa.