Salute: scoperto cosa causa la morte cardiaca improvvisa

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Individuate le cellule che potrebbero contribuire allo sviluppo di una mutazione del DNA che rappresenta la causa più diffusa della morte improvvisa

Un gruppo di ricercatori dell’IRCCS Centro Cardiologico Monzino ha individuato le cellule che potrebbero contribuire allo sviluppo della cardiomiopatia aritmogena, una mutazione del DNA che rappresenta la causa più diffusa della morte improvvisa: provoca un progressivo accumulo di grasso nel cuore, che ne impedisce il corretto funzionamento, determinando l’arresto cardiaco. Lo studio, pubblicato sull’European Heart Journal, ha individuato per la prima volta la componente cellulare responsabile dell’accumulo, chiarendone i meccanismi implicati. “Abbiamo osservato le cellule dello stroma cardiaco nella loro fase di differenziamento in grasso direttamente nel cuore dei pazienti dimostrando come queste particolari cellule – che possiamo definire ‘di sostegno’, con compiti di scambio e di interconnessione con le cellule contrattili – siano più propense all’accumulo di grasso e al differenziamento in adipociti nelle persone affette da cardiomiopatia aritmogena“, dichiara Giulio Pompilio, coordinatore dello studio. “Le ricerche su queste cellule aprono prospettive future promettenti, perché possono rappresentare al contempo un interessante bersaglio terapeutico e una piattaforma di studio per nuovi farmaci“.