Schizofrenia: è una piega del cervello a causare le allucinazioni

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Un recente studio ha mostrato che le allucinazioni, nei malati schizofrenici, sono dovute ad una piega del cervello

Una piccola piega del cervello è responsabile delle allucinazioni, di cui soffrono i malati di schizofrenia. Questa piega si trova nella parte anteriore di ciascun emisfero e permette di distinguere le percezioni reali e quelle immaginarie. Lo studio, grazie alla sua importanza, è stato pubblicato sulla rivista “Nature Communications”. Per i ricercatori, questo permetterebbe di effettuare una diagnosi precoce della malattia. La piega, il cui nome è solco paracingolato, cambia da persona a persona e si sviluppo qualche tempo prima della nascita. Jon Simons, neuroscienziato dell’università di Cambridge spiega che “il cervello evolve durante tutta la vita, ma aspetti come una Pcs evidente sono chiari molto presto” e continua “la riduzione di questa piega potrebbe indicare una predisposizione a sviluppare sintomi come allucinazioni più avanti nella vita”. Ovviamente, è necessario ribadire che la schizofrenia è una malattia molto complessa, dove le allucinazioni sono solo uno dei sintomi maggiori. Molte volte, i pazienti presentano altri sintomi. “Sappiamo da tempo che disordini come la schizofrenia non dipendono da una singola regione del cervello. I cambiamenti sono osservati in diverse aree. Essere in grado – spiega l’esperto – di individuare un sintomo chiave in una certa zona è piuttosto inusuale”. I risultati della ricerca sono stati ottenuti grazie all’Australian Schizophrenia Research Bank. Infatti, sono state analizzate le risonanze magnetiche di 153 persone, di queste 113 erano schizofreniche e 40 sane. I 113 schizofrenici sono stati distinti in coloro che, avevano allucinazioni e meno. Grazie ai risultati di studi precedenti era emerso che, questa piaga permetteva di avere percezione della realtà.

24 - cervello umanoDa quest’ultimo studio è emerso che, le persone con allucinazioni avevano un Pcs più corto di 2 cm rispetto a chi non soffre di allucinazioni e di 3 cm rispetto a chi non soffre della patologia. Più è corto il Pcs più si è soggetti ad allucinazioni, in quanto ci sono anche altri importanti fattori in gioco. L’autrice dello studio Jane Garrison ha, infatti, precisato che “pensiamo che la Pcs sia coinvolta nella rete neurale che ci aiuta a riconoscere le informazioni generate da noi stessi – spiega l’esperta – Le persone con una Pcs più corta sembrano essere meno in grado di distinguere l’origine di queste informazioni e sono più propensi a interpretarle come qualcosa generato all’esterno”. “E’ probabile che ci sia più di una spiegazione del perché le allucinazioni si presentano, ma questo dato sembra aiutare a spiegare perché alcune persone sperimentano cose che non sono reali”. Anche il professore di psichiatria dell’università di Edimburgo, Stephen Lawrie sostiene l’importanza dei risultati e precisa che “c’è una letteratura abbastanza vasta che mostra come le allucinazioni sonore siano correlate alla disfunzione delle aree del linguaggio del cervello. Credo che il valore di questo studio è che aiuta a pensare un po’ più in generale alle allucinazioni nella schizofrenia, che non coinvolgono – conclude –  solo le aree linguistiche del cervello, ma una rete di regioni”.