Le dune di sabbia del Sahara occidentale nascondono un’eccezionale rete di antichi fiumi, che si estende per una lunghezza totale di ben 520 chilometri. La sua presenza e’ stata identificata per la prima volta in modo ufficiale da satelliti radar dotati di una ‘super vista’, capace di penetrare sotto la superficie del deserto per indagare le strutture geologiche piu’ profonde. La scoperta, pubblicata sulla rivista Nature Communications dagli esperti del Consiglio nazionale per le ricerche francese (Cnrs), getta nuova luce sulla storia del continente africano, portando nuove prove dell’esistenza passata di un clima piu’ umido e di un Sahara piu’ ‘verde’.
L’antica rete fluviale nascosta sotto l’odierna baia di Arguin, sulla costa occidentale della Mauritania, rappresenta l’ultima tessera di un mosaico inedito che e’ andato componendosi negli ultimi anni. I letti dei fiumi sepolti sotto le dune del deserto risultano infatti in piena continuita’ con un lungo canale sottomarino, scoperto nel 2007 sulla piattaforma continentale al largo delle coste dell’Africa occidentale. La sua ‘impronta’ era stata identificata sul fondale oceanico insieme ad antichi depositi di materiale fluviale a grana fine. La loro presenza aveva fatto ipotizzare l’esistenza di un’antica rete di fiumi sul continente, ma soltanto i radar dallo spazio sono riusciti a confermarne la presenza in maniera definitiva.


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