Spazio: approvato l’accordo di cooperazione tra Stati Uniti e Italia

MeteoWeb

Questa settimana è stato approvato alla Camera dei Deputati, l’accordo per la cooperazione, l’esplorazione e l’utilizzazione dello Spazio tra Stati Uniti e Italia

Il 19 marzo 2013, gli Stati Uniti e l’Italia hanno concluso un accordo per la cooperazione nell’esplorazione e utilizzazione dello Spazio extra-atmosferico per scopi pacifici, che garantisce lo scambio scientifico e tecnologico tra i due paesi oltre che offrire diverse opportunità di ricerca sia all’Agenzia spaziale italiana sia alla Nasa, che alle industrie nazionali. L’accordo era stato firmato a Washington ed è stato approvato questa settimana dalla Camera dei Deputati. L’accordo prevede 19 articoli e indica le aree di cooperazione e interesse come spiegato dalla relatrice Maria Chiara Carrozza, esponente del Partito Democratico. Le aree previste sono: l’esplorazione umana dello SPAZIO, l’osservazione dell’universo e della Terra e le modalità attraverso cui realizzarle, attraverso satelliti, strumenti scientifici, piattaforme satellitari, piattaforme aeree, missioni ed esplorazioni umane. Inoltre, si disciplinano le modalità per la registrazione di oggetti spaziali (art. 7), il trasferimento di dati tecnici e beni (art. 8) ed i diritti di proprietà intellettuale, stabilendo anche le modalità per la diffusione al pubblico di informazioni relative alle cooperazioni di settore (per le quali servirà un coordinamento ad hoc), per lo scambio di personale e l’accesso agli impianti e per il reciproco accesso alle strutture. L’intesa, che durerà 10 anni è stata “sottoscritta in occasione del cinquantenario della cooperazione italo-statunitense – spiega Carrozza– in campo spaziale e costituisce uno strumento efficace per cooperare meglio, offrire nuove opportunità alle nostre industrie del settore e alle due agenzie spaziali”, nella “consapevolezza che lo spazio è un settore privilegiato di politica estera nazionale, come attestato in molti programmi intergovernativi e risulta tra le aree prioritarie – conclude- della collaborazione tra l’Italia e altri Paesi come Stati Uniti, Australia, Argentina, Corea del Sud, Cina, Giappone e Russia”.