Spazio: confermati i fondi per i programmi Esa e Cosmo-SkyMed

Confermato il contributo di 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016 e 2017 all’ASI per la prosecuzione del programma duale Cosmo-SkyMed

Il disegno di legge di stabilità 2016 prevede lo stanziamento di 60 milioni di euro per il 2016 per la partecipazione italiana ai programmi dell’ESA e per i programmi spaziali nazionali di rilevanza strategica così come previsto dalla legge 190/2014.
Iscritti 60 milioni di euro per il 2016 e 150 milioni di euro per gli anni 2017 e 2018, 20 milioni in meno per ciascun anno rispetto a quanto stabilito dalla legge di stabilità 2015: i 40 milioni sottratti nei due esercizi vengono però attribuiti agli anni 2019 e 2020 insieme a un rifinanziamento di 200 milioni, per un totale di 580 milioni di euro.
Confermato il contributo di 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016 e 2017 all’ASI per la prosecuzione del programma duale Cosmo-SkyMed ed anche 10 milioni di euro l’anno per il 2016 e il 2017 a favore dell’Istituto Nazionale di Astrofisica per “sostenere – si legge nella legge di stabilità 2015 – le ricerche e lo sviluppo di partenariati con imprese di alta tecnologia sui progetti internazionali per lo sviluppo e la realizzazione di strumenti altamente innovativi nel campo della radioastronomia (SKA — Square Kilometer Array) e dell’astronomia a raggi gamma (CTA — Cherenkov Telescope Array)”.