Terremoto Emilia: i giacimenti produttivi di metano non ne sono responsabili

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Secondo un recente studio, non esiste nessuna correlazione tra i pozzi produttivi di metano e lo spostamento delle faglie nella zona sud-orientale della Pianura Padana

Quali sono le cause che provocano i terremoti? Di certo, non la presenza di giacimenti produttivi di metano. A riferirlo è lo studio condotto dai ricercatori dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale e dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia che, riferiscono proprio che i giacimenti presenti sulle faglie sottostanti, non contribuiscono o comunque non sono la causa di forti terremoti. Lo studio, pubblicato sulla rivista “Natural Hazards and Earth System Science” mette in relazione la presenza di pozzi produttivi o meno nella zona sud-orientale della Pianura Padana con le faglie responsabili dei terremoti del 20 e 29 maggio 2012, i terremoti di Ferrara del 1570 e il terremoto di Argenta del 1624. Dalla ricerca è emerso che tutti i pozzi situati su una di queste quattro faglie non sono responsabili di forti terremoti. I giacimenti produttivi, invece, si trovano su faglie più piccole che provocano piccoli terremoti o su faglie più grandi, in cui i terremoti non si verificano grazie alla presenza di rocce particolari.