Terrorismo, cresce l’allarme chimico in Francia dopo il furto delle tute protettive. Rete idrica a rischio

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Allarme chimico a Parigi dopo furto tute protettive: si teme un attentato chimico o batteriologico

E’ allarme acquedotti a Parigi e in generale c’è forte preoccupazione per la rete idrica, considerata facile obiettivo in caso di un attentato chimico o batteriologico. Un allarme dapprima lanciato dal governo francese e poi aumentato dopo la misteriosa scomparsa di tute protettive utilizzate per la gestione di sostanze chimiche e biologiche a rischio all’ospedale Necker.
Eau de Paris, la società dell’acqua parigina, ha vietato a tutti, eccetto il personale, l’accesso a sei siti ritenuti “sensibili“. Questi sono circondati da barriere protettive e degli speciali sensori si attivano in caso di intrusione. “I sensori sono collegati a un centro di controllo e in caso di allerta un team di polizia si reca immediatamente su luogo“, ha spiegato Célia Blauel, presidente di Eau de Paris. Per intercettare eventuali sostanze sospette, il livello di cloro introdotto negli acquedotti è stato aumentato: un suo improvviso calo segnalerebbe una contaminazione biologica.