Situata in provincia di Perugia, a poco più di 600 metri d’altitudine, Norcia ha origini antichissime. Scopriamone il patrimonio artistico e le sue specialità gastronomiche
Norcia, anticamente chiamata Nursia, è situata nel cuore della Valnerina, all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, a poco più di 600 metri d’altitudine. Questo comune di circa 5000 abitanti, della provincia di Perugia, ha origini antichissime. Sono state ritrovate, infatti, tracce di insediamenti neolitici, databili intorno al 1300 a. C. Alcuni storici fanno risalire l’antico nome della cittadina (Nursia) alla dea etrusca della fortuna Nortia. Nursia viene identificata da Virgio, nell’Eneide, come patria di Ufente, condottiero che combattè contro Enea.
Conquistata dai Romani nel 290 a.C., Norcia fu famosa per essere la patria di Quinto Sertorio, un grande generale romano, e di Vespasiana Polla, madre dell’imperatore Vespasiano. Negli anni la città venne invasa da Goti, Longobardi, Franchi e Saraceni, per poi essere abbandonata dalla popolazione nell’890, riprendendo a prosperare intorno al 1200, costituendosi in libero comune. Il XIV rappresentò una fase di consolidamento del comune che, grazie ad una saggia ed attenta politica di alleanze, divenne il più importante del Monti Sibillini. Nel 400 tentò di sottrarsi al controllo dei legati pontifici, ma nel secolo seguente il Papato ottenne il controllo della città, semidistrutta, poi, da due terremoti del 1700 e del 1859.
Il patrimonio artistico di Norcia risente di questi eventi sismici e gran parte del centro abitato è stato ricostruito varie volte. Oltre alla spettacolare cinta muraria completamente in pietra che racchiude l’intero borgo, il fulcro principale ruota intorno alla Piazza San Benedetto, con palazzi e chiese stupende. Tra i maggiori monumenti religiosi: la Basilica di San Benedetto del XII secolo, costruita, secondo la tradizione, sui resti dell’abitato del patrono d’Europa; la cattedrale Santa Maria Argentea, la chiesa di Sant’Agostino. Altri luoghi d’interesse sono Castellina, una residenza fortificata eretta nel 1554, col ruolo di sede della prefettura e dei governatori pontifici; il Palazzo Comunale, eretto nel XIV secolo, ristrutturato nel 900 dopo i danni degli eventi sismici, la Statua di San Benedetto, il Portico delle Misure. Nei dintorni, immancabile una tappa all’Altopiano del Castelluccio di Norcia ed il resto del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Tra i borghi vicini: Vallo di Nera, Campi, Monteleone di Spoleto e Visso. Non troppo lontana ma assolutamente da visitare la cittadina di Spoleto. L’abitato di Norcia è ricco di norcinerie che offrono prodotti tipici a base di carne di maiale. Tante le proposte della gastronomia locale. Oltre al prosciutto cotto di Norcia che nel 1998 ha ricevuto il marchio IGP, troviamo tartufi neri pregiati, il pecorino e la ricotta di Norcia, miele, farro, lenticchie tra cui celebre è quella di Castelluccio.








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