In tempi di spending review un albero di Natale economico potrebbe essere apprezzato ma quello allestito sotto il municipio del comune di Alessandria, a detta di molti cittadini, era così disadorno, con un solo filo di luci blu, niente addobbi a anche un po’ troppo striminzito, da avere innescato una feroce ironia virale sul web. Sebbene qualche cittadino di buona volontà abbia lanciato il rimedio di portare ciascuno un addobbo, alla fine il sindaco, Rita Rossa, bersagliata sui social, prima ha cercato di riparare dicendo che era solo una prova, poi si è scusata, su Facebook, affossando anche lei il misero alberello “non degno di una città del livello di Alessandria e probabilmente nemmeno del paese più insignificante”. E ha annunciato la sua rimozione e sostituzione con uno più bello, “adeguato ad Alessandria”.
A dare risalto al povero albero, in primis, sono state le opposizioni, anche l’estrema destra di Forza nuova. Dal canto suo l’ex sindaco forzista, Pier Carlo Fabbio, è intervenuto su twitter linkando una videogallery di 10 minuti pubblicata su Youtube dal titolo “Natale2009 – Alessandria la città della luce”, e il commento “un Natale 2009 ad Alessandria”, che mostra un albero magnificente sotto il municipio e luminarie opulente per tutta la città allestite dall’allora sua giunta.
Di fronte all’albero della discordia, dai social, qualcuno prova a lanciare l’idea: “Alcune persone hanno aperto delle pagine facebook per invitare i cittadini ad addobbare l’albero, trovo che sia una bella idea, magari per i bambini creare un albero della cittadinanza magari invitando i bambini, a mettere un loro addobbo, anche un modo per coinvolgere fare incontrare le persone, non crede sindaco?”. Ma le critiche sono più forti delle buone intenzioni e non solo le opposizioni attaccano senza freni, lanciando post a raffica sulla pagina del sindaco. Dal “Non me ne frega niente dello schieramento politico è solo una cosa fatta male. E di cose fatte male non ce ne sono già abbastanza in questa città?”, al “meglio nulla che questo albero squallido”. E per qualcuno “l’albero è soltanto la goccia che fa traboccare il vaso… la città è nel degrado assoluto”.
Venerdì il sindaco di fronte al montare dei post contro l’albero ha provato a difendersi così: “Ho letto i commenti relativi agli addobbi degli alberi di Natale in città. Volevo precisare che gli allestimenti sono prove di fornitura energia elettrica e che nei prossimi due giorni provvederemo alla sistemazione definitiva”.
Ma la reazione social è stata ancora più dura: “Si puó sentire la scusa delle prove tecniche x accendere 4 led per delle luminarie??? Prove tecniche, ma che é un razzo Nasa???”; “ma certo!!! Perché non inventarsi che son stati gli elfi ciechi di babbo natale ad addobbarlo!!”; “Se era da finire allora si poteva aspettare di finirlo prima di accenderlo”; “Ammettete l’errore e chiedete scusa piuttosto, sarebbe molto più apprezzato che legger vane, ridicole e inutili scuse! Almeno in queste piccole cose siate sinceri”.
E oggi sono arrivate le scuse, che il sindaco Rossa ha affidato ancora a Facebook: “La vicenda dell`albero di Natale posizionato sotto il Municipio sta passando di bocca in bocca ed è oggetto di molteplici commenti, ironie e critiche sui social network.
Voglio innanzi tutto scusarmi con tutti gli alessandrini per quanto è accaduto. E` evidente che sia la scelta della pianta che il primo tentativo di addobbarla non sono degni di una città del livello di Alessandria e probabilmente nemmeno del paese più insignificante”. Quindi annuncia: “Ho già dato disposizione di rimuovere la pianta e sostituirla con la struttura ad albero illuminata utilizzata lo scorso anno, che in un primo momento era stata detta inutilizzabile. Ponendo così fine alle giuste lamentele e dotando la piazza di una decorazione natalizia adeguata ad Alessandria”. Inoltre “ho anche incaricato il segretario generale di verificare chi all`interno dell`organizzazione del Comune abbia eseguito con tanta sciatteria le disposizioni impartitegli e chi non abbia svolto i controlli e il coordinamento che gli competono. E` infatti evidente che non può essere il Sindaco in prima persona a seguire ogni singolo atto dell`amministrazione comunale. Ma è invece mia responsabilità – innanzi tutto davanti ai cittadini nel cui nome e interesse guido l`amministrazione – che chi non adempie con responsabilità ai suoi incarichi venga individuato e sanzionato”.
“Spero con questo – conclude il post del sindaco – di porre rimedio a un evidente errore e che tutti insieme si possa tornare ad avvicinarsi al periodo natalizio con uno spirito di condivisione e comunità. Tornando a dare – al di là delle legittime ironie e lamentele – il giusto peso alla vicenda dell`albero e senza che si dimentichino le numerose iniziative e opportunità che l`amministrazione comunale ha messo a disposizione di cittadini, operatori ed esercenti con il calendario di ‘Alessandria Christmas’ per favorire i momenti di incontro e partecipazione”.
A questo punto c’è chi si scaglia contro i dipendenti comunali: “Nomi Cognomi e provvedimenti disciplinari! I cittadini sono veramente stufi di quanti lavorano poco e male nella pubblica amministrazione!”. Chi invece punzecchia ancora il primo cittadino: “Sindaco bastava guardare dal suo balcone”; “Sono ormai senza parole… ieri era una ‘prova di fornitura elettrica’ e adesso e’ colpa di altri…vergognatevi!”; “dopo una pessima figura un goffo tentativo di scaricare la responsabilità su un fantomatico collaboratore che non ha fatto bene il lavoro”. C’è anche chi prova a ridimensionare: “Pensavo che i problemi della città fossero altri ma se sono questi viviamo in un’isola felice!”, mentre chi ancora rilancia: “Brava adesso sistema le strade e le luminarie mettile nel piazzale davanti l’ospedale, li le luci servono veramente”.
A alla fine qualcuno difende anche l’albero spelacchiato e si dispiace del suo destino perché era già pronto a scendere in piazza e addobbarlo: “Perché rimuoverlo! Non sono d’accordo i giovani alessandrini si stanno organizzando per martedì sera per l’addobbo. Lasciamoli fare… loro sono il nostro futuro!!”.
E con gli auguri di “Buon Natale” anche ad Alessandria, c’è chi decide per sé: “Comunque io domani vado a metterci una pallina sull’albero davanti al Comune, come hanno già fatto altri. Come a dire che alla fine Alessandria siamo tutti noi”.
Alessandria, polemiche sull’albero di Natale. Il Sindaco: “non è degno, lo cambiamo”


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