Il misterioso circolo di Stonehenge è composto da 93 pietre: il primo circolo di pietre è stato posato probabilmente nel 3000 a.C. mentre le pietre verticali sarebbero state innalzate nel 2500 a.C
Secondo un nuovo studio (pubblicato sulla rivista Antinquity) Stonehenge, il celeberrimo complesso preistorico, potrebbe essere prima stato costruito in Galles e poi trasferito nel sud dell’Inghilterra, nella piana di Salisbury. Fino ad oggi si riteneva che le pietre verticali che formano la parte centrale del complesso venissero dal Pembrokeshire, ma un team di archeologi, con a capo Michael Parker Pearson, ha scoperto che le rocce sporgenti delle colline di Carn Goedog e Craig Rhos-y-felin, in Galles, sono identiche in forma e dimensioni a quelle di Stonehenge. In particolare, le pietre di Craig Rhos-y-felin risalgono al 3400 a.C. e quelle di Carn Goedog al 3200 a.C. Pearson ha puntualizzato che le rocce non sarebbero state posizionate nella piana di Salisbury almeno fino al 2900 a.C. ed è probabile che siano state prima utilizzate per un monumento locale e poi spostate successivamente. Per quel che riguarda il grande interrogativo del trasporto, secondo gli archeologi ciascuno dei monoliti potrebbe essere stato trasportato su delle “rotaie”, per mezzo di slitte scorrevoli di legno.
Il misterioso circolo di Stonehenge è composto da 93 pietre: il primo circolo di pietre è stato posato probabilmente nel 3000 a.C. mentre le pietre verticali sarebbero state innalzate nel 2500 a.C.
Il sito fa parte della lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO dal 1986.


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