”La nostra nuova categorizzazione del regno vegetale renderà più veloci e accurate questo tipo di previsioni, consentendoci di gestire le specie prima che spariscano”
Anche per le piante possono essere registrati i più piccoli dettagli della loro vita, morte e riproduzione. E questo è fondamentale, dato che i Big Data del regno vegetale possono aiutare a prevedere come le differenti specie di piante risponderanno ai cambiamenti climatici nelle diverse aree del mondo. A confermarlo sono i ricercatori del Trinity College di Dublino, coordinati da Yvonne Buckley. Come si evince dallo studio pubblicato sulla rivista dell’Accademia di scienze americana (Pnas), ci sono oltre 300.000 specie di piante nel mondo, e i ricercatori hanno usato un database con dati dettagliati sulla sopravvivenza, crescita e riproduzione di 418 specie, per cercare modalità comuni di vita all’interno del regno vegetale. ”Sapere come le specie vegetali reagiscono a un mondo sempre piu’ influenzato dalla crescita della popolazione umana e il cambiamento climatico e’ vitale per conservare la biodiversità”, commenta Buckley. Conoscere il ritmo di vita delle piante, può aiutare a prevedere quanto velocemente cresce la popolazione di quella pianta, la sua reazione a fattori di disturbo, indicando quali specie possono essere più vulnerabili ai cambiamenti ambientali. ”La nostra nuova categorizzazione del regno vegetale – conclude Buckley – rendera’ piu’ veloci e accurate questo tipo di previsioni, consentendoci di gestire le specie prima che spariscano”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?