Cina, frana di Shenzen: si suicida il responsabile amministrativo

La frana è avvenuta non per cause naturali, ma per la montagna di terra e detriti edilizi accumulati illegalmente, che è crollata dopo le abbondanti piogge dei giorni precedenti

Si è tolto la vita il responsabile dell’Agenzia di urbanistica della città di Shenzhen, nel Sud della Cina, dove si è verificata la devastante frana che ha distrutto un intero quartiere periferico. Secondo quanto riportato dalla polizia locale, Xu Yuan’an, si è suicidato buttandosi nel vuoto. Il crollo, avvenuto lo scorso 20 dicembre e che ha sepolto almeno 30 edifici, ha ucciso 7 persone accertate, ma ancora altre 75 risultano disperse. La frana è avvenuta non per cause naturali, ma per la montagna di terra e detriti edilizi accumulati illegalmente, che è crollata dopo le abbondanti piogge dei giorni precedenti. Ed è solo di ieri la notizia di un altro suicidio: si è tolto anche la vita, infatti, il proprietario di una miniera nella provincia orientale cinese di Shandong, dove un crollo ha ucciso un operaio e ne ha intrappolati altri 17.