Cina: Shanghai avvolta da una cappa record di smog, livelli più alti da 11 mesi

MeteoWeb

Dopo Pechino, tocca ora a Shanghai finire avvolta nella nube di smog. Questa mattina, ora locale, gli abitanti della metropoli cinese si sono svegliati con valori che superavano i trecento microgrammi per metro cubo di aria, secondo i rilevamenti dell’ambasciata statunitense, con un picco di 331 microgrammi di polveri sottili per metro cubo d’aria alle sette del mattino, mezzanotte in Italia, per poi scendere di poco nel corso della giornata. Lo smog prende tutta l’area costiera della Cina, come mostrano alcune fotografie diffuse dall’agenzia Xinhua che mostrano le aree del Jiangsu, nella Cina orientale, ricoperte dalla tipica foschia densa dell’inquinamento atmosferico. Lo smog arriva in un momento in cui la citta’ si prepara per la seconda edizione della World Internet Conference, dopo quella molo contestata dello scorso anno, in cui e’ previsto anche un discorso del presidente cinese, Xi Jinping. Il livello di smog a Shanghai e’ giudicato “pericoloso” per la salute, quasi dieci volte oltre la soglia di sicurezza fissata dall’Organizzazione Mondiale della Sanita’ di 25 microgrammi per metro cubo di aria.

LaPresse/Reuters
LaPresse/Reuters

Il problema dell’inquinamento in Cina e’ tornato a farsi sentire nelle scorse settimane, quando a Pechino la concentrazione di polveri sottili nell’aria ha superato i 650 microgrammi per metro cubo, al picco, e poi settimana scorsa, quando la municipalita’ della capitale ha emesso per la prima volta l’allarme rosso, il livello piu’ alto di allerta, da martedi’ a giovedi’ scorso, mettendo in atto una politica di targhe alterne nella citta’, ordinando la chiusura dei cantieri edilizi, e raccomandando alle fasce piu’ deboli della popolazione di non uscire di casa se non per casi di necessita’. Secondo i dati presentati dal Cesif, il Centro Studi per le Imprese della Fondazione Italia-Cina, Shanghai e’ al 39esimo posto tra le 74 citta’ prese in considerazione, nella media dell’inquinamento atmosferico, molto piu’ in basso di Pechino (decima) di Tianjin (tredicesima) e di Chongqing, al ventiduesimo posto. Prima in graduatoria, stando ai valori calcolati fino al 31 ottobre scorso, e’ la citta’ di Baoding, a circa 140 chilometri a sud di Pechino, con una media di 95,9 microgrammi per metro cubo di aria. Pechino ha una media di settanta microgrammi. “Nel tredicesimo piano quinquennale 2016-2020 – si legge in una nota di accompagnamento ai dati – questo tema riveste un’importanza sempre maggiore, dimostrata anche dalla nuova legge sulla tutela ambientale, in vigore da inizio a anno in sostituzione di una legge del 1989, che prevede obblighi piu’ rigorosi per le imprese in materia di prevenzione e controllo dell’inquinamento, oltre a pene piu’ severe in caso di riduzione degli stessi”.