Clima, accordo di Parigi dovrà tener conto anche dei “rifugiati climatici”

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L’accordo sul clima che si sta attualmente negoziando a Parigi dovrà tener conto – dicono diversi esperti – anche “dei rifugiati climatici”, quelle milioni di persone costrette all’esilio per motivi climatici o meteorologici. “E’ decisivo che questo punto venga riconosciuto – dice François Gemenne, specialista di geopolitica del clima all’ ‘institut d’études politiques (Sciences Po) di Parigi – perchè in tal modo si avrebbe una base legale che consentirebbe agli stati di sbloccare varie forme di finanziamento”.
Gemenne spiega: “La migrazione deve essere riconosciuta sotto due aspetti: quella del trasferimento forzato e quella della migrazione volontaria come soluzione per adattarsi al fenomeno del cambiamento climatico”.
I dati forniti dagli esperti sono impressionanti. Secondo una stima realizzata dalla IDMC, una Ong norvegese, tra il 2008 e il 2014 circa 26 milioni di persone sono state costrette ad abbandonare la loro terra da fenomeni climatici e meteorologici.