“Siamo oggi vicini alla fine del percorso, siamo arrivati ad un progetto di accordo ambizioso ed equilibrato, che riflette le posizioni delle parti“. Lo ha dichiarato il presidente della Cop 21, Laurent Fabius, precisando che l’accordo sara’ “giuridicamente vincolante“. Fabius, emozionato nell’annuncio ai 195 paesi che hanno partecipato alla Conferenza d Le Bourget, ha spiegato che ora “siamo arrivati alla fine di un percorso ma anche all’inizio di un altro“. “Si tratta di un accordo – ha aggiunto – giusto, sostenibile, dinamico, equilibrato e vincolante“. “E’ uno storico punto di svolta“. L’intesa e’ stata finalizzata nella notte. Il testo e’ stato tradotto in sei lingue prima di essere presentato. “E’ un accordo storico, il mondo trattiene il fiato e conta su tutti noi” ha detto ancora Fabius in conclusione del messaggio alla Cop 21.
In chiusura del suo intervento davanti alla plenaria Fabius ha poi citato Nelson Mandela: “Nessuno di noi agendo da solo puo’ raggiungere il successo, il successo e’ portato da tutte le nostre mani riunite“. Il discorso e’ stato seguito da uno scrosciante applauso. La bozza definitiva di accordo sul clima limita il riscaldamento globale a un livello “ben al di sotto dei due gradi, quasi 1,5“.
Il progetto di decisione che accompagna l’accordo “prevede che i 100 miliardi di dollari all’anno da qui al 2020” che devono essere mobilitati per il finanziamento climatico “sia una base di partenza, e che un nuovo obiettivo con un numero dovra’ essere stabilito nel 2025” ha aggiunto ancora Fabius.
Le parole di Hollande

“Avete lavorato molto, notte e giorno, e voglio esprimersi la gratitudine della Francia”: cosi il presidente Francois Hollande e’ intervenuto alla presentazione a Le Bourget della bozza dell’intesa sul clima alla Conferenza dell’Onu. “Ora – ha detto Hollande diretto alle 195 delegazioni dei paesi presenti al Summit – stara’ a voi ora dare una conclusione a questo accordo e compiere l’ultimo sforzo. Solo voi potete portare una risposta”. “Il testo preparato e che vi e’ stato presentato e’ ambizioso e realistico e invita alla responsabilita'”.
Le parole di Ban Ki-moon

“Siamo davanti a un testo storico”, “il traguardo e’ in vista, ora finiamo l’opera”. Lo ha affermato davanti alla plenaria della Conferenza Onu sul Clima il segretario generale Ban Ki-moon, aggiungendo che “e’ arrivato il momento di capire che gli interessi nazionali sono preservati al meglio agendo nell’interesse comune internazionale”. “Le soluzioni al cambiamento sono sul tavolo, sta a noi prenderle”, ha aggiunto.
























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