Clima: ecco la bozza finale dell’accordo, confermato il limite al di sotto dei 2°C

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E’ confermato l’impegno a “mantenere l’aumento medio della temperatura globale ben al di sotto di 2°C rispetto al livello pre-industriale”

La presidenza della Conferenza sul Clima ha consegnato ai delegati il testo della bozza finale per l’accordo oggetto di votazione nel pomeriggio dopo la convocazione della riunione plenaria fissata per le 15:45. Tra i vari punti, il progetto prevede, all’articolo 9, che “i Paesi sviluppati devono fornire risorse finanziarie per assistere i Paesi in via di sviluppo, sia nella mitigazione che nell’adattamento, in continuazione dei loro obblighi attuali“. E’ inoltre confermato l’impegno, contenuto nella bozza precedente, a “mantenere l’aumento medio della temperatura globale ben al di sotto di 2°C rispetto al livello pre-industriale, e portare avanti sforzi per limitare l’aumento a 1,5 gradi, riconoscendo che questo ridurrebbe significativamente i rischi e gli impatti del cambiamento climatico“. Si prevede che le parti “puntino a raggiungere il picco delle emissioni di gas serra il più presto possibile“, e di proseguire con “rapide riduzioni dopo quel momento” per giungere ad “un equilibrio tra le emissioni da attività umane e le rimozioni di gas serra nella seconda metà di questo secolo“.

Il primo bilancio degli accordi sul clima sarà nel 2023 e la revisione avverrà ogni 5 anni. L’accordo “sarà aperto alla firma presso il quartier generale delle Nazioni Unite dal 22 aprile 2016 al 21 aprile 2017“.