Clima, Hollande: “necessario andare oltre gli interessi individuali”

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Il presidente francese Francois Hollande ha lanciato un appello ai 195 paesi presenti alla Conferenza sul clima di Parigi ad “andare oltre gli interessi” individuali per arrivare a un accordo nel corso della seconda settimana di negoziati, che sarà decisiva.
“Vi rivolgo un appello affinché siamo tutti capaci di andare oltre gli interessi delle regioni, dei paesi, gli interessi dei nostri liveli di sviluppo affinché possiamo essere all’altezza del pianeta nella sua complessità”. “Chiedo anche a coloro che puntano troppo in alto di fare attenzione a non voler aver ragioni rimanendo soli”, ha proseguito il capo di stato francese.
“Quanto a coloro che vorrebbero accontentarsi del minimo, rischiano di avere il massimo della catastrofe” naturale.
François Hollande ha partecipato alla conclusione del cosiddetto “Action Day”, la “giornata di azione” presso la COP21 delle collettività locali, aziende, sindacati e altre istituzioni finanziarie mobilitate nella lotta contro il riscaldamento.
Fra i nodi ancora irrisolti della bozza di accordo alla COnferenza vi è quello del meccanismo di revisione dell’accordo, la dimensione dei finanziamenti agli sforzi dei paesi in via di sviluppo, la questione della differenziazione delle responsabilità tra paesi ricchi e poveri e la condivisione delle tecnologie.
I negoziatori, ha insistito Hollande, devono “prendere coscienza che i popoli e soprattutto le generazioni future saranno molto severe nei confronti dei capi di stato e di governo che non si saranno assunti le loro responsabilità”.
La conferanza, che lunedì riprende i lavori a livello ministeriale, si concluderà l’11 dicembre, quando dovrebbe essere raggiunto un accordo mondiale che permetta di limitare ad almeno due gradi l’innalzamento delle temperature rispetto all’era preindustriale.