Clima, i ministri delle isole del Pacifico: “riscaldamento maggiore è catastrofe, questione di vita o morte”
Per la limitazione del riscaldamento globale, “1,5 gradi dev’essere l’obiettivo, qualsiasi punto meno ambizioso, come i 2 gradi, e’ catastrofico, perche’ porterebbe alla distruzione dei nostri Paesi”. Lo ha dichiarato il Primo ministro di Tuvalu, Stato del Pacifico tra i piu’ colpiti dal cambiamento climatico, in un punto stampa con altri capi di governo dell’area, alla Conferenza Onu sul clima. “Non saremo timidi e non ci faremo spaventare, e certamente continueremo a insistere”, ha aggiunto, accusando “il mondo” di “trascinare i piedi” nel percorso verso un accordo. “Non e’ un’esagerazione dire che e’ una questione di vita o di morte”, ha aggiunto il Premier delle Isole Cook, Henry Puna, confutando “l’idea diffusa che il cambiamento climatico sia solo una questione accademica”. E ” invocando “un accordo vincolante”, che preveda “un adeguato supporto finanziario per gli Stati insulari, tenuto conto delle loro particolari condizioni”, che li mettono “in prima linea” nella resistenza agli sconvolgimenti climatici.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?