“Le regioni e le citta’ giocano un ruolo cruciale nella lotta ai cambiamenti climatici. Buone politiche locali possono colmare il divario tra gli impegni attuali e il livello ambizioso ma necessario per arrivare ad evitare l’aumento delle temperature oltre i 2 gradi. E questo ruolo e’ ancora piu’ rilevante se parliamo di adattamento”. Cosi’ il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, ha aperto il suo primo intervento, oggi a Parigi, sul calendario della Cop 21, la Conferenza mondiale sui cambiamenti climatici alla quale partecipa anche in veste di presidente della commissione ENVE del Comitato delle Regioni dell’Unione Europea. L’argomento sul tavolo di lavoro era l’integrazione al Patto dei sindaci realizzata dal CdR, che da’ voce al livello regionale e locale della governance in ambito di politiche del clima, con un particolare focus sui temi dell’adattamento. A nome dei territori d’Europa, Pigliaru ha esposto le posizioni di cui tenere conto nell’ambito dei negoziati, richieste che puntano ad ottenere livelli piu’ alti di tutela rispetto agli obiettivi proposti dai governi. “L’Unione Europea sta andando nella direzione giusta sostenendo gli sforzi delle regioni e delle citta’ attraverso il Patto. Il fatto che vi sia stato inserito il punto specifico dell’adattamento garantira’ coerenza e concretezza di risultati. E’ essenziale trovare sinergie tra le misure di adattamento e mitigazione per costruire la resilienza dei nostri territori”, ha proseguito il presidente. “Sono politiche che richiedono un alto grado di consenso e di coordinamento: solo le istituzioni locali e regionali hanno la profonda conoscenza delle opportunita’ e delle debolezze dei loro territori, cosi’ come il legame piu’ stretto e diretto con le popolazioni. Tutto questo deve essere raccolto e trasmesso ai livelli piu’ alti di governo: solo cosi’ si possono prendere buone decisioni. E’ una visione che perseguo sia come presidente ENVE che come presidente della Sardegna: ai nostri territori chiediamo partecipazione costante, per arrivare a scelte che siano davvero utili”. Pigliaru ha infine illustrato, come eloquente esempio di contenuti e metodo, il Tavolo nazionale interregionale sulla Strategia di adattamento ai cambiamenti climatici, voluto dalla Sardegna e presieduto dall’assessore dell’Ambiente Donatella Spano, anche lei presente in questi giorni a Cop21. “Una sorta di ‘consiglio di amministrazione’ che promuove e controlla l’attuazione di strategie regionali in coerenza con le strategie nazionali, tenendo conto delle esigenze specifiche. Questa e’ la visione di approccio cooperativo e multilivello di governo che portera’ a una maggiore capacita’ di recupero del nostro territorio – ha concluso Pigliaru -, questa e’ la visione del Patto globale che portiamo avanti in Europa”.
Clima, Pigliaru a Parigi: “ruolo di città e regioni è cruciale”


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