Cop21, Galletti: “l’ambiente è uno straordinario veicolo di unione tra i popoli”

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Il ministro Galletti riceve l’appello delle comunità religiose da portare alla Cop21

Si è conclusa un’altra giornata di Cop21 e a commentare quanto accaduto è il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, il quale afferma che “l’ambiente e’ uno straordinario veicolo di unione tra i popoli e di dialogo tra le confessioni religiose, come dimostra questo appello di grande valore che porto con piacere a Parigi“.Il ministro ha ricevuto, inoltre, un appello delle comunità religiose per la Cop21 da parte di Don Cristiano Bettega, direttore dell’Ufficio nazionale per l’Ecumenismo e il dialogo interreligioso della Cei e dall’Unione Buddhista italiana.”La Conferenza sul Clima avra’ davvero successo se riuscira’ a dare una risposta prima di tutto etica e morale alle questioni globali che oggi generano disuguaglianze e stravolgimenti sociali, alimentando violenze ed estremismi“, prosegue il ministro. Don Bottega e il presidente dell’Unione Buddhista hanno espresso la loro opinione, elaborando un documento, il quale recita condividiamo una visione della terra come preziosa casa della vita, ma anche come spazio di incontro con quella Realta’ Assoluta che, in modi diversi, veneriamo e riconosciamo. Vediamo quindi con preoccupazione che la terra e’ minacciata da un Clima che cambia velocemente, alternando gli ambienti vitali e provocando alle popolazioni coinvolte gravi sofferenze“. All’interno del testo è possibile prendere visione di alcuni principi condivisi dalle comunità e presentati alla Cop21: il valore della vita e l’amore per ogni creatura, a partire dagli esseri umani, la cura nei confronti della terra e la responsabilita’ verso le generazioni future e verso i poveri, la prudenza e la precauzione, specie quando ci si trova ad agire in condizioni di grave rischio“. Le comunità hanno deciso di rivolgere un invito ai governi riuniti alla Cop21 di “assumere ogni possibile iniziativa per il raggiungimento di un accordo concreto, finalizzato alla sostanziale riduzione delle fonti di inquinamento e attivare iniziative per contrastare gli effetti del mutamento gia’ in atto, evitandone le conseguenze piu’ gravi per gli esseri umani e altre specie che abitano il Pianeta“.