Cop21, Galletti: “non sarà la soluzione di tutti i problemi, ma è un buon inizio”

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Per il ministro Galletti, la Cop21 darà inizio ad un percorso in cui i Paesi si monitoreranno gli uni con gli altri

Al via alla seconda giornata di Cop21, che vede impegnati i governi di più di 150 Paesi. Nonostante i tragici eventi del 13 novembre e proteste di qualche giorno fa, la Cop21 prosegue a vele spiegate. Tra i partecipanti anche il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, il quale ha dichiarato ai microfoni di Radio anch’io di Radio 1 Rai che è “d’accordo che la Cop21 non sara’ la soluzione di tutti i problemi. E’ un buonissimo inizio. Valuteremo un accordo finale, ma da Parigi si incominci un percorso in cui Paesi si monitorano l’uno con l’altro, danno dati certi, si rivedano periodicamente per rivedere i loro obiettivi“. “Questo e’ uno degli snodi fondamentali. Il meccanismo di governance e’ piu’ importante di tutto dopo Parigi bisognera’ incontrarsi ogni 3-5 anni per vedere cosa ha fatto, se quelle azioni le fa davvero e come le rende trasparenti. In quell’ambito si puo’ dare obiettivi anche piu’ virtuosi“, prosegue il ministro. A SkyTg24, Galletti rassicura l’amministratore delegato di Fca, Sergio Marchionne spiegando che un accordo è da considerare solo come un punto di partenza per rilanciare l’economia nazionale e internazionale e rispondere alla domanda del mercato con prodotti esclusivamente ecologici.