“L’Ue ha lavorato come ‘costruttore di ponti’ tra le diverse posizioni, e continua a lavorare intensamente con tutti i suoi partner”
Alla presidenza della Conferenza Onu sul Clima è stata presentata una bozza ufficiale. Si tratta sicuramente di un segnale ottimistico, che “mostra l’abilità delle parti di superare le loro differenze” e procedere verso un accordo, ma “la bozza è ancora troppo complessa, con troppe opzioni aperte”. A dichiararlo è stato il ministro dell’Ambiente lussemburghese, Carole Dieschbourg, in rappresentanza della presidenza di turno dell’Unione Europea. Il compromesso su alcuni temi, ha aggiunto, “viene bloccato da un gruppo limitato di Paesi, e noi speriamo che sarà sbloccato nei prossimi giorni. L’Ue ha lavorato come ‘costruttore di ponti’ tra le diverse posizioni, e continua a lavorare intensamente con tutti i suoi partner. Ma i ponti devono essere costruiti su fondamenta solide, e sulla fiducia da entrambe le parti. Non ci accontenteremo di un accordo qualsiasi”, ha detto ancora, ricordando gli obbiettivi ambiziosi dell’Unione europea in materia climatica ed ambientale.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?