Secondo l’Oms, i cambiamenti climatici provocheranno più di 250 mila vittime all’anno
Secondo l’ultimo rapporto Oms, i cambiamenti climatici provocheranno più di 250 mila vittime all’anno a causa dell’aumento di malaria, malnutrizione e inondazioni. Per questo motivo è necessario che durante la Cop21, si discuta seriamente di misure che possano tutelare la nostra vita. Il vice direttore Generale Oms, Flavia Bustreo ha specificato che ” la salute e’ un elemento centrale e imprescindibile del dibattito in corso, ridurre le emissioni significa ridurre l’incidenza di malattie e la mortalita’ dovuta all’inquinamento” . Non solo la scarsità di acqua e l’impossibilità di accedere ai servizi sanitari unito al calo di produzione del cibo saranno tra le cause principali di diarrea, malaria e malnutrizione cause principali di morte. Per questo motivo, il rappresentante Oms auspica che ” i negoziati garantiranno un ruolo centrale dela salute all’interno dell’accordo cosi’ come nelle azioni che ogni Paese e’ chiamato a mettere in atto”. Le principali vittime saranno gli anziani e i bambini, decimati da colpi di calore, malnutrizione e malaria, il cui livello crescerà a causa del diffondersi degli habitat naturali delle zanzare portatrici dei patogeni. In aumento anche le malattie cardiovascolari e respiratorie, a causa dell’aumento dei livelli di ozono e altri inquinanti dell’aria. Secondo gli esperti rendere più efficienti ed eco-sostenibili le emissioni dei veicoli salverebbe ogni anno 2,4 milioni di persone.


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