Da Papa Francesco a Obama, da Merkel a Renzi: tutti i big sono felici per l’accordo sul clima di Parigi

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“Proseguire con sollecitudine il cammino intrapreso”. Con queste parole Papa Francesco ha ‘benedetto’ oggi l’accordo approvato a Parigi dalla Conferenza Onu sul clima per contrastare il surriscaldamento del pianeta, dopo anni di negoziati. Un accordo da molti definito “storico” e cha ha riscosso l’unanime plauso dei capi di Stato e di governo a livello mondiale, dal presidente Usa Barack Obama alla cancelliera tedesca Angela Merkel. “La Conferenza sulclima si e’ conclusa a Parigi con l’adozione di un accordo – ha detto il Pontefice all’Angelus -. La sua attuazione richiedera’ un corale impegno e una generosa dedizione da parte di ciascuno”. Francesco ha auspicato che venga garantita “una particolare attenzione alle popolazioni piu’ vulnerabili” ed ha esortato “l’intera comunita’ internazionale a proseguire con sollecitudine il cammino intrapreso, nel segno di una solidarieta’ che diventi sempre piu’ fattiva”.

LaPresse/Reuters
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E se Barack Obama ha definito l’intesa raggiunta come “la migliore chance che abbiamo” di salvare il Pianeta – sottolineando come, pur non trattandosi di un accordo “perfetto”, esso fornisca tuttavia un “quadro durevole” – Angela Merkel ha evidenziato come le decisioni prese mettano “al sicuro le condizioni di vita di miliardi di persone per il futuro”. Per la prima volta, ha commentato la cancelliera, “l’intera comunita’ mondiale ha obbligato se stessa ad agire nella battaglia contro il cambiamento climatico mondiale”. Un giudizio positivo e’ arrivato anche dal premier israeliano Benyamin Netanyahu: “L’accordo sul clima e’ importante e Israele, come tutti i paesi, ha interesse che si riduca il riscaldamento globale. Per questo fara’ la sua parte”, ha assicurato. L’intesa ha ottenuto alla fine il beneplacito pure dei paesi piu’ intransigenti come l’India, sostenitori del principio delle “responsabilita’ comuni ma differenziate”. Questo perche’, come ha affermato oggi il premier indiano, Narendra Modi, l’accordo raggiunto alla COP21 “non ha avuto ne’ vincitori ne’ vinti” e i Paesi partecipanti “si sono impegnati per lavorare insieme verso un futuro piu’ verde”. Tuttavia, ha avvertito, “i cambiamenti climatici rimangono una sfida”, anche se l’intesa “dimostra che esiste una volonta’ dei leader di ogni singola nazione di accettarla e di lavorare per una soluzione”.