Sono stati dimessi altri due pazienti in Liberia, adesso ha inizio il countdown per essere dichiarata libera dal virus
In Africa occidentale non sembra terminare il countdown, che ponga fine all’epidemia dell’Ebola. Ad oggi, altri due pazienti sono stati dimessi da un centro di trattamento a Monrovia, in Liberia. Sono trascorsi due anni dalla comparsa del primo paziente zero, che secondo gli esperti, era un bambino di due anni. Nonostante, la Liberia sia stata dichiarata due volte libera dal virus, lo scorso 20 novembre si sono presentati due nuovi casi. A confermare l’assenza di altri casi è il viceministro della Salute, Tolbert Nyenswah. Ad oggi, si stimano 30mila casi, con più di 11mila morti. “Proprio quello che successo in Liberia, con il virus che si e’ ripresentato dopo mesi, ci deve far pensare, insieme a casi come quello dell’infermiera britannica che si e’ riammalata o agli studi che hanno dimostrato che il virus puo’ resistere nello sperma per diversi mesi. Anche se non ci sono casi il virus resta nei ‘santuari’, non a caso c’e’ un programma di monitoraggio dell’Oms sui sopravvissuti ed e’ iniziato un piano di vaccinazione dei partner di chi ha avuto l’infezione“, ha spiegato Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’istituto Spallanzani di Roma .


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