Per far sopravvivere le stelle di Natale alle feste, la Coldiretti ricorda che la pianta è ancora viva anche dopo la perdita delle foglie
Ecco i consigli per mantenere sane e belle le piante di stelle di Natale. Non tutti sanno, spiega Coldiretti, che i veri fiori della pianta, originaria del Messico, sono quelli di colore giallo all’interno, mentre le parti di colore rosso non sono altro che foglie che assumono tale colorazione in particolari periodi dell’anno. Solitamente tali foglie sono rosse, ma possono essere anche rosa o bianche e tendono, per motivi fisiologici, a cadere. Per far sopravvivere la pianta alle feste, la Coldiretti ricorda che la pianta è ancora viva anche dopo la perdita delle foglie e che è molto importante mantenerla durante il periodo di ‘stasi’ all’ombra, lontana da luoghi dove possa ricevere luce artificiale perché si tratta di una pianta ‘brevidiurna’ che cioè fiorisce dopo un adeguato periodo trascorso con un basso numero di ore di luce. Durante il periodo primaverile sarà opportuno effettuare una potatura abbastanza vigorosa e portarla in terrazzo per riporla nelle case verso ottobre/novembre in un ambiente poco luminoso (8 ore massimo di luce al giorno) al fine di facilitare la crescita di nuove foglie (che assumeranno il caratteristico colore rosso) e di nuovi rami. Un ultimo piccolo accorgimento per far rifiorire la stella di Natale è la concimazione, quest’essenza predilige concimazioni a base di potassio e fosforo, soprattutto nel periodo autunno invernale. Così facendo l’anno successivo si potrà avere ancora la stella di Natale, scientificamente chiamata Euphorbia pulcherrima (dal latino bellissima).


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