Emergenza smog a Firenze: possibili limitazioni al traffico nei prossimi giorni

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Smog a Firenze, si prevede di intervenire anche sugli impianti di riscaldamento

“A Firenze è migliorata la qualità dell’aria negli ultimi anni, come attestato dalla ‘Relazione dello stato dell’ambiente’ elaborato da Arpat o dal dossier di Legambiente sull’inquinamento atmosferico nelle città italiane, ma se in questi giorni ci saranno ancora superamenti del Pm10, per le persistenti condizioni di alta pressione, sono possibili misure di limitazione del traffico e del riscaldamento”. Così l’assessore all’ambiente Alessia Bettini commenta la situazione dellosmog in città, ricordando che ad oggi sono 13 i giorni di superamento nell’agglomerato fiorentino, mentre in altre città gli sforamenti sono molto più numerosi.

firenze 01 “La nostra giunta ha posto al centro della propria azione di governo la lotta all’inquinamento – ha spiegato l’assessore – e lo ha fatto con atti concreti in vari campi come ad esempio quello della mobilità, a partire dalla tramvia fino all’incentivazione dell’uso del car sharing e dei mezzi elettrici, alla fluidificazione del traffico tramite la centrale semaforica. Non solo, abbiamo avviato un consistente piano di ripiantumazione degli alberi e, grazie a oltre 18mila controlli ispettivi, tra il 2014 e il 2015, abbiamo favorito nell’ultimo anno la messa a norma di circa 150 impianti di riscaldamento e con un protocollo d’intesa con le associazioni di categoria la sostituzione di circa 4.000 caldaie in un anno e mezzo. Senza dimenticare le nuove 70 licenze taxi, tutte elettriche”. Intanto, a causa delle condizioni climatiche favorevoli all’aumento degli inquinanti nell’aria, continuano i superamenti del Pm10 anche nell’area fiorentina: ad oggi sono 13 i giorni di sforamento certificati da Arpat. “Quando si raggiungerà il quindicesimo giorno – continua l’assessore all’ambiente – saranno adottati i primi provvedimenti contingibili previsti dal Piano d’Azione Comunale e riguardanti la ztl: divieto di accesso e transito per autovetture a benzina e merci diesel euro 1 e autovetture diesel euro 2 e 3. I provvedimenti riguarderanno anche la riduzione del periodo giornaliero di funzionamento degli impianti di riscaldamento da 12 ad 8 ore giornaliere, con la riduzione della temperatura dell’aria negli ambienti interni da 20 a 18 gradi centigradi”. “Riguardo invece alla centralina di Signa e ai suoi superamenti, oggetto di polemiche in questi giorni – precisa l’assessore Bettini – è la stessa Regione che ha stabilito con delibera il riconoscimento della nuova centralina a partire dal primo gennaio prossimo”.