Etna, l’esperto INGV: “situazione in totale regressione, il vulcano si è svuotato e si sta riorganizzando”

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“Il vulcano si è svuotato e si sta riorganizzando. Al momento l’allerta sta rientrando e tutto sta tornando alla normalità”. Intervista all’esperto INGV

L’attività dell’Etna prosegue con – nelle ultime ore – un’intensa emissione di cenere dal cratere di Nord/Est e scosse di terremoto che stanno interessando le zone limitrofe al vulcano. E proprio queste scosse hanno creato preoccupazione soprattutto nella giornata di ieri, perché avendo ipocentri molto superficiali, sono pericolosi anche se di magnitudo non esagerate.

etna 02La paura era quella che si potessero ripetere situazioni come quella dell’ottobre 2002, quando una scossa di magnitudo 4.4 causò danni molto gravi, soprattuto nell’area tra Guardia e Santa Venerina, comprendente le frazioni di Bongiardo, Ardichetto e San Giovanni Bosco.

Salvatore Giammanco, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha dichiarato ai microfoni di MeteoWeb che la situazione è relativamente tranquilla perchè adesso il vulcano “è in totale regressione. Le scosse sono state di assestamento, dovuto al fatto che il vulcano si è svuotato e si sta riorganizzando. Non prevediamo nulla di più – ha tenuto a precisare l’esperto – L’emissione di cenere ancora in atto è dovuta ai condotti che si stanno richiudendo e il gas residuo butta all’esterno materiale, quale appunto la cenere vecchia. Quanto accaduto nel 2002 ha avuto luogo in una condizione del tutto diversa da quella attuale. Al momento l’allerta sta rientrando e tutto sta tornando alla normalità“.

etna 1Per fortuna, quindi, l’incubo di fenomeni analoghi al 2002 è svanito. L’attività dell’Etna resta monitorata 24 ore su 24 e se ci saranno altre variazioni gli esperti dell’INGV di Catania – Osservatorio Etneo, lo comunicheranno come sempre in modo preciso e tempestivo.

Resta uno spettacolo di una settimana, prima con la Voragine e poi con gli altri crateri, che – eccezion fatta per un po’ di apprensione ieri durante lo sciame sismico e per i disagi provocati dalla cenere caduta copiosa fin in Calabria – non ha fatto del male a nessuno ma ha regalato momenti molto affascinanti e suggestivi.