Firmato l’accordo per il Grande Muro Verde per proteggere il Sahel dalla siccità

4 miliardi di dollari per la realizzazione del “Il Grande Muro Verde”: la regione del Sahel sarà protetta

E’ stato concluso oggi un importante accordo stretto tra un gruppo di Paesi donatori, tra cui spiccano la Francia e l’Unione Europea e alcuni vertici delle agenzie finanziarie internazionali ,tra cui Banca Mondiale, African Development Bank e Global environment facility. Si tratta del cosiddetto “Grande muro verde” che servirà a proteggere  la regione del Sahel dalla desertificazione e da altre alterazioni legate alle condizioni climatiche. Al patto sono stati investiti ingenti somme, si parla di all’incirca 4 miliardi di dollari.

Non si tratta di un progetto ex novo, infatti il piano di intervento è stato ideato nel 2007  per la salvaguardia di “una delle aree più’ vulnerabili del mondo ed è una risposta pratica adottata dai paesi ai margini sud del Sahel, che ridarà vita  a un’area in cui la siccità persistente e il degrado del suolo privano le famiglie delle loro fonti di sostentamento, riducendo almeno 20 milioni di persone in situazione di insicurezza alimentare” si legge in una nota.

Monique Barbud,  top advisor Onu, dichiara che  “E’ nell’interesse di tutti i Paesi investire nella rigenerazione del suolo” ribadendo il concetto che  “Possiamo ridurre l’impatto dei futuri disastri climatici e ridurre rapidamente le emissioni in eccesso di biossido di carbonio, nella corsa per restare al di sotto dei due gradi di riscaldamento globale”.