Le montagne senza neve diventano più pericolose: 8 morti sulle Alpi italiane nell’ultima settimana

Montagne senza neve, ma attenzione al ghiaccio. Infatti, solo nell’ultima settimana ci sono stati otto morti sulle Alpi italiane, solo il 26 una in Piemonte e l’altra in Alto Adige, l’ultimo ritrovato oggi sul Brenta. “Il fatto che non ci sia la neve rassicura i turisti, pensano di poter attraversare i sentieri come fanno durante l’estate e invece trovano lastre di ghiaccio che non si vedono, su cui è difficile non cadere senza i necessari ramponi“, spiega all’Adnkronos Vincenzo Romeo, direttore di Meteomont, il servizio meteo specifico per la montagna realizzato dal Corpo Forestale in collaborazione con il comando Truppe Alpine e l’Aeronautica Militare.  Ogni giorno il servizio Meteomont divulga a tutte le strutture turistiche e alberghiere che si trovano su Alpi e Appennini un bollettino sulle previsioni meteorologiche. “Gli inverni senza neve sono in realtà i più pericolosi – avverte Romeoper il ghiaccio e per la fragilità del manto nevoso. Le temperature la notte si abbassano, e si abbasseranno ancora di più nei prossimi giorni quindi attenzione alle lastre di ghiaccio sui pendii e sui sentieri“. Niente neve almeno fino a domenica prossima: “Siamo ancora lontani dai modelli a cui siamo abituati, bisogna attendere metà gennaio quando sono previste abbondanti precipitazioni. Ma il quadro è ancora molto precario e instabile, attendibile solo al 50%“, afferma Romeo. Meteomont è consultabile anche attraverso un app scaricabile gratuitamente sugli smart phone. Secondo una stima degli ultimi 30 anni sono circa 6000 gli incidenti che si verificano ogni anno in montagna e 300 i morti di cui 25 per valanga.