Lisa Pathfinder: lancio rimandato a causa del rischio di congelamento di alcune parti del razzo

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I motori dell’ultimo stadio di Vega rischierebbero di rimanere a lungo esposti al ‘gelo’ spaziale, che potrebbe causare malfunzionamenti

Rischio di ‘congelamento’ per alcune componenti dell’ultimo stadio del razzo Vega: è stato questo il problema che ha causato un ritardo nel lancio della missione europea Lisa Pathfinder. Si tratta di un rischio remoto, ma i responsabili del lancio del satellite dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) hanno preferito analizzare meglio il problema. La decisione di lanciare, posticipando di 24 ore (le 5.04 di domani mattina ora italiana) oppure in data da definire, sarà presa entro le 18 di oggi. Ciò che preoccupa è il pericolo di congelamento di alcune componenti, prodotte da un’azienda ucraina, dell’ultimo stadio del lanciatore, quello che ha il compito di rilasciare il satellite nello spazio. Il problema, scoperto durante una delle ultime simulazioni del lancio, riguarda la particolare traiettoria utile per permettere a Lisa Pathfinder di raggiungere la sua orbita definitiva, a 1,5 milioni di chilometri dalla Terra.

Il satellite trasportato, infatti, deve necessariamente essere mantenuto sempre in direzione del Sole, per evitare sbalzi di calore ai delicati strumenti di bordo. Ma per farlo, i motori dell’ultimo stadio di Vega rischierebbero di rimanere a lungo esposti al ‘gelo’ spaziale, rischiando così malfunzionamenti nell’accensione dei razzi. Ora, per capire se le basse temperature possano realmente influire sul funzionamento dei motori, i tecnici stanno analizzando i margini di funzionamento delle componenti.