Meteo Weekend: ancora alta pressione con nebbie e nubi basse diffuse al centro/nord, domenica anche al centro/sud

Weekend dominato dall’alta pressione, ma con tante nubi e nebbie diffuse sulle regioni centro-settentrionali

Nonostante le note di instabilità che ieri hanno riguardato soprattutto il meridione e le coste della Sicilia tirrenica la situazione, dal punto di vista meteorologico, continua a rimanere bloccata. E di radicali cambiamenti non se ne parla, almeno da qui fino a buona parte della prossima settimana, salvo temporanei passaggi nuvolosi in quota e l’insistenza delle solite nebbie e delle foschie lungo il Catino Padano e le vallate interne dell’Appennino. Sul Mediterraneo continua a dominare una estesa fascia di alta pressione che dalle medie latitudini atlantiche si prolunga fino all’Ucraina e al bacino del mar Nero, con un campo barico alto e livellato esteso per centinaia di chilometri al di sotto dei 50° di latitudine nord. Alle alte latitudini, sopra i 60° nord, domina un’area depressionaria molto vasta, facente capo alla circolazione del vortice polare troposferico, caratterizzata da più minimi barici che determinano condizioni di maltempo fra Islanda, Isole Britanniche, Scandinavia e nord della Russia.

14La contrapposizione fra questa area depressionaria, che dalla Groenlandia si distende fino alle coste artiche siberiane, e la fascia di alta pressione presente fra il medio Atlantico e il Mediterraneo determina un intenso “gradiente di geopotenziale” e un forte “gradiente barico orizzontale” al suolo che tende a rafforzare il flusso perturbato principale, il quale scorre con un elevato indice zonale, dalle coste del Canada orientale fino alla Scandinavia e la Russia, mantenendo dei massimi di velocità ragguardevoli proprio al traverso delle Isole Britanniche e della Scandinavia. Questo flusso occidentale si presenta particolarmente marcato sopra i 50° nord, dove la ventilazione occidentale risulta molto intensa nei medi e bassi strati.

05Queste intense correnti zonali in uscita dal nord America tendono ad imprimere un assetto marcatamente zonale all’anticiclone delle Azzorre, il quale da domani con i suoi elementi tende a traslare sul Mediterraneo centrale e sull’Italia, favorendo un ulteriore spostamento verso est del relativo “CUT-OFF” in quota che dall’Egeo si allontanerà verso il tratto di mare a sud di Creta, dove continuerà ad essere parzialmente alimentato da un ramo secondario del “getto polare” che scende dai Balcani verso la Grecia, determinando un discreto “forcing” convettivo nel tratto di mare compreso fra Creta e le coste dell’Egitto.

wind10m_H_web_46Il modesto “gradiente barico orizzontale” ereditato dal “CUT-OFF” in allontanamento verso Creta manterrà attiva una moderata ventilazione settentrionale, soprattutto fra il Canale d’Otranto e lo Ionio. Ad ovest del promontorio anticiclonico oceanico, disteso sul Mediterraneo centro-occidentale, si osserva l’avanzata di una modesta saccatura che tenderà ad avvicinarsi alle coste del Portogallo e del Marocco settentrionale. Questa saccatura nel corso di domenica tenderà ad erodere in modo parziale il bordo più occidentale del promontorio anticiclonico mediterraneo, con un graduale calo dei geopotenziali fra la Spagna e le Baleari e l’ingresso in quota di aria più umida da SO che determinerà un incremento della copertura nuvolosa medio-alta ad iniziare dalla Sardegna e dalle regioni tirreniche in un ambiente ancora prevalentemente anticiclonico nei bassi strati e con un campo barico piuttosto elevato al suolo. Queste condizioni anticicloniche, con la presenza anche di moti discendenti in seno alla colonna d’aria (“Subsidenze atmosferiche”), favoriranno un ristagno dell’umidità nei bassi strati con il conseguente sviluppo di banchi di nubi molto basse (strati e stratocumuli) e di nebbie lungo le aree pianeggianti del nord, con scarso rimescolamento. Nebbie e foschie che in pianura Padana potranno solo in parte dissolversi o sollevarsi nelle ore centrali del giorno, grazie al maggior filtraggio della modesta radiazione solare di metà Dicembre.

12PREVISIONI

SABATO 12 DICEMBRE 2015

Al mattino domani prevarranno le nubi basse e le nebbie lungo tutta la pianura Padana che tenderanno ad attenuarsi solo dalla tarda mattinata, con il sollevamento dei banchi di nebbia e lo sviluppo di nubi molto basse che copriranno la volta celeste. Solo tra il Friuli, l’alto Piemonte, l’alta Lombardia e il Veneto settentrionale si vedranno maggiori spazi di cielo sereno o poco nuvoloso. Cieli nuvolosi anche in Liguria, Toscana e ovest dell’Umbria, per stratocumuli. Maggiori spazi soleggiati resisteranno sul resto delle regioni centrali e al sud. Cieli poco nuvolosi anche fra Sicilia e sulla Sardegna.

Dal tardo pomeriggio e dalla serata tornano a diffondersi le nebbie e le foschie dense su tutta la pianura Padana, con drastiche riduzioni della visibilità orizzontale, specie fra Lombardia, Veneto e Emilia-Romagna. Ancora cieli nuvolosi o molto nuvolosi sulla Liguria e in Toscana, tanto da non poter escludere delle brevi e locali pioviggini. Velature e nubi cirriformi in aumento sulla Sardegna e Sicilia dalla serata. Tempo maggiormente stabile con cieli poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi sulle rimanenti regioni. Qualche nebbia in serata pure sulle vallate interne dell’Appennino.

02DOMENICA 13 DICEMBRE 2015

Al mattino permane il solito corredo di nebbie e foschie dense su tutta la pianura Padana che tenderanno ad attenuarsi solo dalla tarda mattinata, con il sollevamento dei banchi di nebbia e lo sviluppo di nubi molto basse che copriranno la volta celeste. Nubi medio-alte dalla Sardegna si estenderanno alle regioni tirreniche, specie su Toscana e Lazio, in un ambiente ancora prevalentemente anticiclonico nei bassi strati. Ampi spazi soleggiati permarranno nel resto del centro-sud ed in Sicilia.

Nel pomeriggio tornano a diffondersi le nebbie e le foschie dense su tutta la pianura Padana, con drastiche riduzioni della visibilità orizzontale, specie fra Lombardia, Veneto e Emilia-Romagna. Ancora cieli nuvolosi o molto nuvolosi tra Sardegna, Liguria e in Toscana, dove saranno possibili locali pioviggini. Le nubi medio-alte si estenderanno al Lazio, Campania e alla Sicilia dal pomeriggio/sera, senza arrecare fenomeni di sorta. Altrove prevarranno ampi spazi soleggiati con cieli generalmente sereni o poco nuvolosi.

montasch_julier_20022007_01TEMPERATURE

Sono attese stazionarie al nord, in lieve aumento nei valori massimi sulle regioni meridionali ed in Sicilia, dove si potranno toccare i +18°C.

VENTI

Domani soffieranno da deboli a moderati da N-NO e Nord, con ulteriori rinforzi da Nord soprattutto fra il Canale d’Otranto e lo Ionio. Una tesa ventilazione da SO si attiverà sul mar Ligure e coste della Versilia. Domenica i venti cominceranno a ruotare dai quadranti meridionali, soffiando a tratti anche moderati sul Canale di Sicilia e medio-basso Tirreno occidentale. Prevarrà una componente settentrionale solo lungo l’Adriatico e lo Ionio.

MARI

Da poco mossi a mossi, fino a localmente molto mossi domani lo Ionio a largo e il mar Ligure, mentre domenica saranno il Canale di Sicilia e il medio-basso Tirreno occidentale a presentarsi mossi con increspature a largo.