Altro fine settimana condizionato dall’alta pressione oceanica, al sud piccole note di instabilità per influenze fredde sullo Ionio
Sull’area euro-atlantica la configurazione sinottica vede un flusso principale perturbato che scorre con un elevatissimo indice zonale sull’Atlantico settentrionale, con massimi di velocità al traverso dell’Atlantico settentrionale e della Scandinavia. Questo flusso, dopo aver aggirato il bordo settentrionale dell’anticiclone mediterraneo, tende poi a flettere in senso meridiano lungo il lato orientale di quest’ultimo, alimentando una saccatura che dall’Egeo si prolunga fino alle coste libiche ed egiziane, dove è presente un piccolo “CUT-OFF”, in fase di colmamento ed evoluzione in una più latente “Upper Level Low” che produrrà piogge e rovesci sparsi fra la Cirenaica e l’Egitto occidentale. Questa “Upper Level Low” nel corso delle prossime ore avrà il merito di risucchiare aria un po’ più fredda, di tipo continentale, che dai bassopiani danubiani e dai Balcani si verserà verso la Grecia e lo Ionio, con un flusso settentrionale parzialmente “retrogrado” che influenzerà la circolazione atmosferica sulle nostre estreme regioni meridionali, come la Puglia, la Calabria e la Sicilia orientale. Questo flusso di aria un po’ più fredda d’estrazione continentale domani potrà causare un temporaneo aumento della copertura nuvolosa, specie tra la Puglia, la Basilicata, la Calabria e la Sicilia orientale, con qualche possibile breve occasionale precipitazione attesa in serata solo fra la bassa Calabria e la Sicilia nord-orientale.

Ma a parte questi disturbi di passaggio sulle estreme regioni meridionali e in Sicilia sulle rimanenti regioni il tempo continuerà ad essere influenzato da questo eccezionale campo di alta pressione, con la persistenza delle “Subsidenze atmosferiche” (lenti moti discendenti in seno alla colonna d’aria) che agevoleranno il ristagno dell’umidità e delle sostanze inquinanti nei bassi strati, favorendo lo sviluppo delle consuete nebbie e foschie, specie sulla pianura Padana e lungo le valli interne di Alpi e Appennini. La ventilazione alquanto “lasca” nei bassi strati, purtroppo, acuirà ulteriormente lo smog e le concentrazioni delle polveri sottili in corrispondenza dei grandi centri urbani e nelle aree periferiche, contribuendo a peggiorare la qualità dell’aria, da giorni già ben oltre il limite di legge in svariate città del nord, del centro e anche del sud Italia.

Da domenica, con il progressivo affondo di latitudine della depressione d’Islanda che si prolungherà tramite una saccatura fino alle coste settentrionali del Marocco, sul bacino occidentale del Mediterraneo, lungo il ramo ascendente della menzionata saccatura, si attiverà una moderata avvezione di aria calda, di matrice sub-tropicale marittima, che dalle Canarie e dalle coste del Marocco meridionale si muoverà, attraverso sostenute correnti da SO, in direzione della Spagna, della Francia, della Germania, fino al Belgio, l’Olanda, la Danimarca e l’estremo sud della Svezia. Questa avvezione calda nella media troposfera (500 hpa) avrà il merito di rafforzare ulteriormente l’anticiclone dinamico, determinando un aumento dei valori di geopotenziale in quota che consoliderà ulteriormente il campo anticiclonico, garante di stabilità e bel tempo, ma anche di smog e nebbie diffuse. Al contempo il “tilting” dello stesso anticiclone disteso sul Mediterraneo centro-occidentale imprimerà alla circolazione depressionaria in quota presente sulla Cirenaica un movimento “retrogrado”, con il conseguente afflusso di aria più fredda in quota, legata allo stesso vortice, fin verso la Grecia e lo Ionio, con piccoli nuclei di vorticità positiva che potrebbero determinare anche un po’ di instabilità, con qualche rovescio o temporale davanti le coste della Calabria ionica e della Sicilia orientale.
PREVISIONI
SABATO 19 DICEMBRE 2015
Al mattino avremo una prevalenza di nebbie o di nubi molto basse su gran parte della pianura Padana, con tendenza dalla tarda mattinata al sollevamento delle nebbie e all’apertura di maggiori spazi soleggiati. Cieli nuvolosi o molto nuvolosi per nubi basse fra la Liguria, la Toscana e l’ovest dell’Umbria dove non si possono escludere locali pioviggini e qualche debole scroscio di pioggia fra il levante ligure e l’Appennino Toscano. Bel tempo con clima mite e maggiormente soleggiato sulle rimanenti regioni, e prevalenza di cieli poco nuvolosi. Cieli poco nuvolosi e tempo soleggiato anche sulla Sardegna. Un po’ di nuvolosità bassa nel corso della mattinata transiterà fra la Puglia, la Basilicata, la Calabria tirrenica e il nord della Sicilia.
Nel pomeriggio prevarranno maggiori spazi soleggiati in un contesto molto umido, con caligini e foschie che domineranno sulla pianura Padana e sul Friuli, coste di Veneto e Romagna. Avremo ancora cieli nuvolosi o molto nuvolosi per nubi basse (stratocumuli e strati) fra la Liguria, la Toscana e l’Umbria occidentale, dove non si possono escludere locali pioviggini e qualche debole scroscio di pioggia fra il levante ligure e l’Appennino Toscano. Prevarrà il bel tempo sul resto delle regioni centrali e meridionali, cieli poco nuvolosi pure sulla Sardegna. Nel pomeriggio e dalla serata una nuvolosità irregolare da nord verso sud interesserà il Salento, la Calabria e il nord della Sicilia, causando qualche breve occasionale precipitazione in serata solo fra la bassa Calabria e la Sicilia nord-orientale. Fenomeni molto isolati che tenderanno rapidamente a dissolversi già dalla tarda nottata.

DOMENICA 20 DICEMBRE 2015
Al mattino ancora nebbie e nubi molto basse su gran parte della pianura Padana, con tendenza dalla tarda mattinata al sollevamento delle nebbie e all’apertura di maggiori spazi soleggiati. Persisterà la nuvolosità bassa (stratocumuli e strati) tra la Liguria, la Toscana e l’ovest dell’Umbria, con possibili quanto locali brevi pioviggini. Cieli poco nuvolosi sul resto delle regioni e in Sardegna, un po’ più di nubi sulla Sardegna orientale. Un po’ di nuvolosità residua transiterà solo fra Salento, Calabria ionica e Sicilia orientale.
Nel pomeriggio vedremo maggiori spazi soleggiati in un contesto molto umido, con caligini e foschie specie sulla pianura Padana. Aumenta la nuvolosità bassa anche sulla Sardegna orientale, così come la Liguria, la Toscana e l’Umbria, dove non mancheranno locali pioviggini. Cieli poco nuvolosi o al più leggermente velati prevarranno su gran parte delle nostre regioni centrali e meridionali. Ancora qualche passaggio nuvoloso atteso soprattutto fra Salento, Calabria ionica e Sicilia orientale.

TEMPERATURE
Rimarranno invariate rispetto i giorni scorsi. Al nord continuerà a fare freddo, soprattutto al primo mattino e dopo il tramonto, con la persistenza delle “inversioni termiche” nei bassi strati.
VENTI
Soffieranno deboli o al più moderati dai quadranti settentrionali, solo fra mar di Sardegna, mar di Corsica e mar Ligure, domenica pure su Canale di Sardegna e Canale di Sicilia, la ventilazione ruoterà più da Sud e SE.
MARI
Si presenteranno tutti da poco mossi a localmente mossi a largo.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?