Natale e Wwf: il decalogo per una festa ecologica

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Regole semplici e di buon senso per riuscire a dar vita ad un Natale meno consumistico e più “green”

Si chiama ‘dec-albero‘ e non sono altro che dieci consigli pratici del Wwf utili a rendere il Natale più ecologico, nonostante sia la festa a più alto consumo dell’anno.

L’ALBERO SOSTENIBILE – Per avere un albero sostenibile la cosa migliore è addobbare ciò che già abbiamo, le piante che abbiamo in casa o sul terrazzo o gli alberi in giardino. In questo modo si risolve anche il problema di cosa farne finite le feste. Ma se proprio vogliamo un abete tradizionale, è necessario appurare che sia certificato, quindi coltivato in vivai specializzati per i periodi natalizi, e bisogna tenerlo lontano da fonti di calore, magari in balcone o in giardino. Esistono in commercio anche alberi artificiali realizzati con materiale riciclato, come cartone o plastica.

LUMINARIE SALVA-CLIMA – Illuminare case e strade 24 ore al giorno comporta un inutile aumento dei consumi elettrici e delle emissioni di CO2. Meglio utilizzare lampadine e luminarie a basso consumo o a led che consumano fino a 1/10 delle normali lampadine, e accenderle solo in momenti particolari. Si risparmia anche in bolletta!

CENONE LEGGERO, ALMENO PER LA TERRA – Per il cenone scegliamo ricette tradizionali a base di ingredienti locali e di stagione, ridurremo così l’impatto di ciò che mangiamo e guadagneremo in gusto e freschezza dei prodotti. Mangiando prodotti delle nostre terre eviteremo inoltre di contribuire con le nostre scelte a promuovere prodotti esotici il cui viaggio fin sulle nostre tavole contribuisce alle immissioni di CO2 e consumi di acqua. Cerchiamo anche nei giorni di festa di ridurre i consumi di carne, soprattutto quella bovina, questo farà bene alla nostra salute e al clima del Pianeta. Evitiamo prodotti come il patè de foi gras, per produrre il quale gli animali soffrono non poco, datteri di mare, la cui pesca è vietata, aragoste, a rischio di estinzione. Scegliere caviale “certificato” o da acquacoltura. Per scegliere il pesce sostenibile’ il WWF ha lanciato il progetto Fish Forward http://www.fishforward.eu: sul sito tanti consigli utili per un acquisto consapevole di risorse ittiche che in molte parti dei nostri Oceani sono già a rischio.

NO AL NATALE SPRECONE: cerchiamo di ridurre al massimo gli sprechi di risorse (come energia, acqua, materie prime) soprattutto a tavola. Lo spreco alimentare rappresenta oggi non solo un’emergenza etica ed economica, ma anche ambientale.

NIENTE REGALI DAL TRAFFICO ILLEGALE DI ANIMALI: Ogni volta che regaliamo un un oggetto o un animale da compagnia esotici o un prodotto che potrebbe derivare dal commercio illegale, abbiamo una grande responsabilità. Questo tipo di regali, oltre a minacciare molte specie in via di estinzione, rafforzano le reti criminali, minano la sicurezza nazionale, impoveriscono le comunità locali e comportano rischi crescenti per la salute globale.