“Ora il prossimo obiettivo sarà quello di realizzarne uno visibile solamente con un microscopio”
Serve una potente lente di ingrandimento per capire il minuzioso lavoro svolto da quale Vito Romano, 48enne, artista-artigiano trapanese. L’uomo è riuscito è riuscito a comporre un piccolissimo presepe in miniatura destinato a entrare nel guinness dei primati come il più piccolo del mondo. Per rendersi conto delle dimensioni del presepe in questione, basti pensare che come base è stata utilizzata la capocchia di una spilla, all’interno di una corona dal diametro di dieci millimetri. All’interno sono visibili tutti i personaggi più importanti della Natività: San Giuseppe, Maria, il Bambinello, l’Angelo ed un pastorello.
A Erice, nel contesto delle manifestazioni di Erice’Natale, l’opera potrà essere vista fino al 6 gennaio, all’interno del Museo A. Cordici. “Il presepe – sottolinea l’autore – l’ho costruito nel 2007, qualche settimana fa sapendo di questa mostra, nel tentativo di sistemarlo è caduto a terra, da questo incidente ne è venuto fuori uno migliore, a cui ho aggiunto, l’Angelo, il pastorello e la corona con 12 stelle”. Tutti i personaggi sono lavorati su un unico filo di rame, quello più fine che esiste e peli di pennello finissimi “anche in questo caso – spiega l’artista – ho dovuto adattare delle speciali pinzette per poter lavorare su questi due materiali”. “Ho lavorato con l’aiuto di più lenti di ingrandimento oltre agli occhiali da vicino. Ora il prossimo obiettivo – conclude Romano – sarà quello di realizzarne uno visibile solamente con un microscopio, ci sto lavorando, sto sperimentando alcune tecniche per arrivare a realizzarlo”.


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