Previsioni Meteo, l’esperto: “quest’anomalia calda e siccitosa durerà ancora a lungo, situazione eccezionale”

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Previsioni Meteo, l’esperto conferma l’eccezionalità di una situazione più che anomala: si tratta di una follia climatica

Clima folle sull’Italia a causa dell’anomalo anticiclone che, come già accaduto a novembre, sta determinando un dicembre eccezionalmente mite e siccitoso nel nostro Paese. Giorgio Bartolini, meteorologo del Consorzio Lamma-Cnr in un’intervista a Raniero Nanni dell’Ansa ha spiegato che è una situazione che persiste da oltre 40 giorni e continuerà almeno per altri 10, come su MeteoWeb ribadiamo da giorni. Nessuna ondata di “gelo”, quindi, ne’ burian o simili fantasie invernali che circolano imperterrite sul web nonostante siano già state smentite dalla realtà quotidiana che vede temperature di oltre +20°C e gente che ancora prende il sole in spiaggia.

novembre 2015 europa anomalie 01Giorgio Bartolini nell’intervista all’Ansa spiega che questo scenario e’ la conseguenza “della persistenza dell’area di alta pressione che ha lasciato ai margini dell’Europa le perturbazioni“. “Grandi cambiamenti – sottolinea il meteorologo – non si intravedono almeno fino alla fine della prossima settimana. Nel frattempo assisteremo al massimo al transito di modeste perturbazioni” (come quella di domani, ndr). Le temperature si manterranno sopra la media del periodo, anche 2-3 gradi in piu’, uno scostamento peraltro inferiore a quello dei primi 20 giorni di novembre, quando si sono registrati 5-6 gradi in piu’.

Clima impazzito, è un dicembre estivo: sulle Alpi mai così poca neve, a rischio anche l’innevamento artificiale

tramonto sole nuvoleCon l’arrivo di una perturbazione intorno al 20 dicembre potrebbe arrivare – nota il meteorologo – della neve sulle Alpi, dove finora ne e’ caduta poca, e probabilmente anche sugli Appennini. La scarsita’ di precipitazioni in questo periodo e’ infatti piu’ eccezionale per le Alpi che per gli Appennini“. Intanto l’ondata di caldo anomalo proseguira’ per altri 10 giorni. I segni di questa anomalia, con l’alta pressione che ha ‘avvolto’ soprattutto il Centro-Nord, non sono mancati: proprio al Centro-Nord novembre e’ stato un mese decisamente ‘asciutto’. Sul Monte Cimone nell’Appennino Tosco-Emiliano, a 2.100 metri, si e’ toccato un record giornaliero del caldo con temperature che hanno raggiunto gli 11 gradi lo scorso 4 dicembre. In Val d’Aosta si e’ registrato caldo record nell’ultimo novembre, con una temperatura media che e’ risultata la piu’ alta degli ultimi 35 anni. In Liguria l’estate si allunga: le temperature sfiorano i 17 gradi consentendo a turisti e residenti di fare ancora il bagno in mare. Il quadro meteorologico attuale e’ anche caratterizzato da un’altra anomalia, e cioe’ del fenomeno dell’inversione termica, caratterizzato da temperature piu’ alte con l’aumentare della quota mentre a valle, soprattutto al nord, si verificano nebbie, foschie e persistenza di smog. “E’ dovuto al fatto – rileva Bartolini – che in questo periodo le ore di luce sono poche, l’irraggiamento e’ scarso e l’aria fredda ristagna verso il basso“.

Le mappe per i prossimi giorni: