La stabilità atmosferica è responsabile anche degli elevati livelli degli inquinanti atmosferici in molte regioni, riferisce il Centro Epson Meteo
La lunga fase di tempo stabile e di siccità è destinata a continuare probabilmente fino alla fine dell’anno a causa della persistenza di una vasta area di alta pressione sul Mediterraneo e sull’Europa centrale. L’aria mite che accompagna l’alta pressione determina temperature superiori alla norma, specie in montagna, dove lo zero termico è posizionato a quote insolitamente alte. La stabilità atmosferica è responsabile anche degli elevati livelli degli inquinanti atmosferici in molte regioni, riferisce il Centro Epson Meteo.
Una notizia curiosa arriva dalla Finlandia: nel paese di Babbo Natale, Rovaniemi, stamattina il Natale è all’insegna della pioggia e non delle neve, sempre presente in questo periodo. La temperatura è di appena un grado e nel corso delle prossime 24 ore è comunque previsto l’arrivo di aria artica che farà precipitare il termometro sotto zero. Questo mese di dicembre è particolarmente mite anche nel Nord Europa: nel Regno Unito, secondo i dati del Met Office, fino ad ora la temperatura media è di ben 4 gradi superiore alla norma e ci sono buone probabilità che il dicembre 2015 risulti il più caldo di tutta la serie storica che risale al 1910. Al contrario di quanto accade da noi, però, le numerose perturbazioni che attraversano le isole britanniche hanno anche dato luogo a quantitativi record di pioggia. Anche molti Stati degli USA stanno vivendo un periodo decisamente anomalo a causa di un intenso flusso di aria caldo-umida proveniente dal Golfo del Messico che non solo potrebbe fare registrare oggi un nuovo record di temperatura a New York (già ieri sono stati registrati 21° C), ma che sta dando luogo a condizioni di forte instabilità con nubifragi, allagamenti e addirittura dei tornado negli stati meridionali e nel Midwest, dove si registrano anche delle vittime.
In Italia oggi nubi basse e locali nebbie in Pianura Padana, Liguria, coste dell’alto Adriatico, Toscana, Umbria e Lazio. Cielo sereno su Alpi e Prealpi, bel tempo anche su Abruzzo, Molise, Lazio e al Sud, con soltanto delle velature, più consistenti sulle Isole. Tendenza a qualche schiarita in più nel pomeriggio anche in Piemonte, alta Lombardia, alto Veneto e Friuli. Nella prossima notte l’attenuazione delle nuvole al Centronord favorirà nebbie più diffuse e dense in gran parte della Pianura padana, sull’Adriatico fino alle Marche e nelle valli interne del Centro. Ventilato in Puglia. Temperature massime in lieve aumento nelle zone più soleggiate del Nord e in generale ancora ben sopra le medie, soprattutto in montagna, con lo zero termico oltre i 3000 metri. Previsti 8 gradi per Novara, Piacenza, Trento, 9 gradi per Bergamo, Brescia, Milano, Torino, Verona, 10 gradi per Cuneo, Bologna, Bolzano, Rimini, Udine, Venezia, 11 gradi per Treviso, Ancona, Campobasso, Perugia, 11 gradi per Aosta, 12 gradi per Trieste, Rieti, Potenza, 13 gradi per L’Aquila, 14 gradi per Firenze, Catanzaro, Crotone, 15 gradi per Genova, Imperia, Firenze, Pisa, Roma, Viterbo, Bari, 16 gradi per Pescara, Brindisi, Lamezia, Lecce, Napoli, Trapani, Alghero, Cagliari, Olbia, Sassari, 17 gradi per Reggio Calabria, Catania, Palermo e 18 gradi per Messina. Tempo ancora stabile in tutto il Paese e complessivamente abbastanza soleggiato; da segnalare il passaggio di nuvolosità innocua alla media e alta quota, al Sud, sulle Isole e marginalmente nelle regioni centrali. Inoltre saranno presenti nebbie fitte e dense di notte e al mattino su tutta la Pianura padana, coste dell’alto Adriatico, valli e pianure di Toscana, Umbria e Lazio. Le nebbie potranno persistere anche nelle ore centrali nei settori di pianura attorno al corso del Po. Temperature senza grandi variazioni, sempre sopra le medie, con un clima particolarmente mite in montagna. Da domenica e fino alla fine dell’anno si conferma ancora la probabile persistenza di questa lunga fase anticiclonica, contraddistinta da tempo stabile e clima mite per il periodo. In particolare, domenica 27 la giornata sarà soleggiata in gran parte del Paese; faranno eccezione le pianure del Nord, ancora una volta soggette alle nebbie, la Sicilia e il sud della Sardegna, interessate da qualche annuvolamento. In seguito, tra la fine di lunedì e la giornata di martedì, una perturbazione atlantica proverà ad avvicinarsi all’Italia determinando una maggiore nuvolosità specialmente al Centronord e sui versanti tirrenici, ma probabilmente, ancora una volta, con poche piogge.


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