Previsioni Meteo: un debole sistema nuvoloso tenta di scalfire un muro di alta pressione

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Il periodo con assenza di perturbazioni e quindi di precipitazioni di rilievo potrebbe protrarsi anche oltre metà mese, secondo il Centro Epson Meteo

Questa settimana sarà ancora dominata dalla presenza dell’alta pressione, ma questo non impedirà il passaggio oggi sul nostro Paese di un modesto sistema nuvoloso che comunque porterà solo poche e isolate precipitazioni essenzialmente al Sud. Si dovrà ancora fare i conti, soprattutto al Nord, con le nebbie e con una qualità dell’aria scadente, mentre al Centrosud si farà sentire una certa ventilazione. Quando si interromperà questa anomala e lunga fase di quasi totale assenza di piogge? Le attuali proiezioni non sono confortanti e lo scenario al momento più probabile vede le condizioni di stabilità atmosferica protrarsi almeno fino a metà mese, prolungando il lungo periodo siccitoso che oramai insiste da quasi un mese e mezzo. Secondo l’ultimo bollettino dell’Arpa Piemonte nei 31 principali invasi del Piemonte mancano 18,1 milioni di metri cubi di acqua rispetto alla media. Il fiume Po a Isola S. Antonio (Alessandria) ha più che dimezzato la sua portata, da 307 a 143 metri cubi al secondo, vicino al minimo storico di 134 metri cubi del 2011. Lo affermano i meteorologi del Centro Epson Meteo.

nuvoleOggi aumento della nuvolosità al Centro, in Campania e Sardegna. Nubi in aumento in serata nel resto del Sud, con qualche pioggia nella notte sul basso Tirreno e tra Molise e Puglia. Al Nord nuvole in trasferimento da ovest verso est, con ampi rasserenamenti dal pomeriggio in Piemonte. Nebbie al mattino in Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, al Centro e in Sardegna, persistenti solo nella Valpadana orientale, di nuovo in formazione dalla serata. In questi giorni l’inquinamento atmosferico continua a essere elevato in Pianura Padana: la qualità dell’aria risulta pessima soprattutto sulle pianure di Veneto e Lombardia. Ieri (martedì 8 dicembre) a Monza si è registrata una concentrazione di polveri sottili PM10 pari a 101 µg/m3. Situazione preoccupante anche a Milano con una concentrazione di 91 µg/m3. A Treviso e Venezia i valori sono stati rispettivamente pari a 85 µg/m3 e 80 µg/m3. La soglia limite per la salute umana è pari a 50 µg/m3. Una soglia, questa, superata in molte località della Pianura padana per ben dieci giorni consecutivi. Giovedì ancora nebbioso in Val Padana, con nebbie localmente persistenti sotto forma di strati bassi nel settore lungo il Po. Cielo sereno o poco nuvoloso nel resto del Nord, sulle regioni del medio Tirreno e dal pomeriggio anche in Sardegna. Nuvolosità irregolare su medio Adriatico e Sud con locali piogge o brevi rovesci su Calabria e nord ed est della Sicilia. Occasionali fenomeni al mattino in Abruzzo e in giornata in Puglia. Temperature in calo di 1-3 gradi al Centrosud. Venti settentrionali da deboli a moderati al Centrosud. Venerdì la debole perturbazione si allontanerà dal Paese e si dirigerà verso la Grecia. Nel dettaglio, ci saranno ancora annuvolamenti estesi nella prima parte della giornata su Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia (settentrionale e orientale), con assenza di precipitazioni di rilievo. Nel resto dell’Italia cielo sereno al Centro e sulla Sardegna, prevalenza di bel tempo anche al Nord, ma con nebbie sulla Val padana più insistenti sulla parte orientale con tendenza ad aumento della nuvolosità sulla Liguria e sul nord della Toscana. Temperature in leggero calo, venti settentrionali su medio e basso Adriatico, Ionio e regioni meridionali. Inizierà ad attivarsi anche il Libeccio sul Ligure. Nei prossimi giorni proseguirà la stabilità atmosferica per la persistenza dell’alta pressione. Il fine settimana vedrà una prevalenza di bel tempo con il rischio di qualche pioviggine solo tra Liguria di levante e alta Toscana. Il periodo con assenza di perturbazioni e quindi di precipitazioni di rilievo potrebbe protrarsi anche oltre metà mese e al momento c’è molta incertezza sull’evoluzione meteorologica nei giorni successivi.