Psichiatria: “Battaglia sulle voci vinta parzialmente, ora bisogna vincere quella sul bipolare 2”

“Ormai anche la psichiatria ufficiale accetta che una percentuale variabile di popolazione tra il 10-15% – dice Salvini – presenta voci senza essere psicotica”

La battaglia sulle allucinazioni nelle persone normali è stata parzialmente vinta, ora bisogna vincere quella sul bipolare 2. Lo afferma in una nota il prof.  Alessandro Salvini, già ordinario di psicologia clinica a Padova e direttore della scuola di specializzazione in psicoterapia interazionista. “Ormai anche la psichiatria ufficiale accetta che una percentuale variabile di popolazione tra il 10-15% – dice Salvini – presenta voci senza essere psicotica.  Oliver Sacks ha dato un grande contributo in questa direzione. Anche se permane il problema di tanti psichiatri di ASL che, come sentono voci,  fanno diagnosi sbagliate di psicosi“. “Ora bisogna vincere la battaglia contro i falsi bipolari 2 – dice Salvini- emanazione di una cultura americana che ha allargato le maglie diagnostiche per consentire a tanti connazionali di avere accesso ai rimborsi assicurativi“. “Abbiamo detto al prof Altamura -prosegue Salvini- presidente della Sopsi e  persona di grande spessore,  che è necessario porre freno a questa epidemia. Auspichiamo che si arrivi a definire queste condizioni come disturbi dell’energia – conclude Salvini – perché abbiamo dubbi che il bipolare 2 esista davvero“.